Farmaci off label e droga: cambia tutto, ecco le novità

Redazione DottNet | 29/04/2014 21:17

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Arriva la fiducia sul provvedimento di conversione del decreto legge sui farmaci off label e la droga. Oggi, invece, è previsto il voto finale. Il testo è andato al Senato con molte novità rispetto al dl 36/2014, cosiddetto 'dl Lorenzin', modificando lo status quo normativo.

 

Completamente riscritto l'articolo sull'utilizzo off label dei farmaci, tramite un emendamento dei relatori di maggioranza Vargiu (Sc) e Ferranti (Pd) che raccoglie molte delle osservazioni fatte, in Commissioni riunite, da maggioranza e opposizione. La nuova versione, infatti, non prevede l'obbligo di sperimentazione da parte dell'Agenzia del Farmaco (Aifa) e offre un' ampia possibilità di accesso a farmaci più economici rispetto a quelli utilizzati per le stesse cure secondo le indicazioni terapeutiche previste dal bugiardino'. Quanto alla parte relativa agli stupefacenti, la cui decretazione d'urgenza era stata dettata dalla sentenza della Consulta che ha bocciato la Fini-Giovanardi, oltre ad esser reintrodotte e rimodellate le distinzioni tra droghe leggere e pesanti, con il ricollocamento della marijuana nel primo gruppo, spicca la riduzione di pena per il piccolo spaccio a 4 anni, escludendo di fatto la reclusione in carcere. Inoltre vengono reintrodotti i lavori di pubblica utilità ed è infine prevista la riduzione di sanzioni per l'uso personale.

 

"Trovare un punto di equilibrio su questi temi è difficile, ma siamo giunti ad un buon risultato e ad un testo equilibrato", commenta il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Che ha anche sottolineato: "si è dovuti intervenire d'urgenza dopo la sentenza della Consulta, poichè con la cancellazione delle tabelle delle sostanze stupefacenti si era determinata una situazione di far west".

 

fonte: ansa, ministero salute