Il diabete fa diminuire il volume del cervello: rischi di demenza

Redazione DottNet | 30/04/2014 19:27

Il volume del cervello dei pazienti con diabete del tipo II diminuirebbe con il passare del tempo, aumentando i rischi di demenza ed altri disturbi mentali e neurologici: e' quanto emerge da un nuovo studio condotto osservando la materia grigia di piu' di 600 malati.



L'indagine suggerisce cosi' per la prima volta che il diabete potrebbe avere effetti simili a quelli del morbo di Alzheimer, in termini degenerazione cellulare neurologica.  I ricercatori dell'universita' della Pensylvania, guidati dal professore di radiologia Nick Brian, hanno analizzato con l'esame della risonanza magnetica il cervello dei pazienti tutti colpiti almeno da 10 anni dal diabete II:il volume del cervello e' risultato piu' piccolo in corrispondenza proporzionale al numero di anni che i volontari avevano vissuto con la malattia, e particolarmente colpita e' risultata la materia grigia. Ossia l'area che governa la capacita' decisionale, la memoria, la parola, le emozioni e l'autocontrollo. Secondo Brian, i test dimostrerebbero che il diabete "colpisce il cervello in due modi, sia come sinora ritenuto creando danni alle piccole vene cerebrali, ma anche con la degenerazione delle cellule cerebrali in risposta a squilibri negli zuccheri". Lo studio e' pubblicato sulla rivista 'Radiology'.

 

fonte: ansa

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