Milillo, per la convenzione incontro il 15 maggio presso la Sisac

Redazione DottNet | 09/05/2014 16:00

"Abbiamo ben chiaro il percorso che vogliamo fare" verso il rinnovo della convenzione, ma "la situazione è di stasi". "E' ora di entrare nel merito. La gente sta aspettando mentre qui stiamo facendo i balletti".

Così il segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale Giacomo Milillo, a margine della presentazione del documento 'La medicina del territorio al servizio del paziente: dalle criticità alle soluzioni concrete', fa il punto sul rinnovo dell'accordo collettivo nazionale per la medicina convenzionata, che attende di esser firmato da maggio 2013. Le Organizzazioni Sindacali della Medicina Generale, Pediatria di libera scelta e Specialistica ambulatoriale, veterinaria e altre professionalità sono state convocate per il secondo incontro dall'avvio della trattativa, giovedì 15 maggio presso la sede della SISAC, la Struttura interregionale dei sanitari convenzionati, che rappresenta la delegazione di parte pubblica per il rinnovo degli accordi riguardanti il personale sanitario a rapporto convenzionale. "Non sappiamo - aggiunge Milillo - se vogliono deliberatamente allungare i tempi o entrare nel merito. Noi vogliamo costruire ma se vediamo che ci portano troppo in là siamo pronti alla rottura".

Ha proprio ragione l'Assessore Montaldo: ‘Lavoriamo  per un confronto  di merito e faremo sicuramente meglio alla sanità italiana e ai  medici’.  Fimmg lo chiede da almeno quattro anni, ma non ha trovato  interlocuzione concreta nella Conferenza delle Regioni! Evidentemente  anche l'assessore Montaldo se ne è accorto e rivolge sicuramente la 
sua esortazione ai propri colleghi”. Lo dichiara il segretario  nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo. “Non siamo certo alfieri di un nuovo centralismo in sanità, ma, in vigenza di legislazione concorrente, deve essere chiaro una volta per 
tutte chi deve fare e che cosa – prosegue Milillo - Noi sosteniamo una figura di medico di medicina generale libero professionista, l'assessore Montaldo, le Regioni sono d'accordo? Bene! Ce lo  dimostrino e quando ce lo avranno dimostrato con atti coerenti avremo già fatto un passo avanti. Urge tra l'altro il recepimento e le indicazioni operative da parte del Patto per la Salute per una serie di passaggi ancora da definire sulla riforma delle cure primarie prevista dalla legge 189, in particolare la declinazione del tirocinio professionalizzante per i medici in formazione e la questione 
scottante delle indennità per associazionismo e personale di studio che la proposta di Sisac dava per cancellate e redistribuite (a pioggia?): il rischio è di andare a bastonare i medici che attualmente offrono un livello di servizio di eccellenza, deprimendo il livello di assistenza territoriale ai cittadini” conclude Milillo

 

fonte: fimmg

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