Tdn, sacrificata la sicurezza nelle cure in nome del risparmio

Redazione DottNet | 09/05/2014 15:47

Il diritto alla sicurezza delle cure è ''sacrificato in nome del risparmio''. Lo afferma Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in riferimento al decreto in materia di droghe e farmaci off label, già approvato alla Camera e che ieri ha ricevuto parere favorevole dalle Commissioni Giustizia e Sanità del Senato.



"In sole 12 righe l'articolo sull'impiego dei farmaci off label introduce il principio per cui il Ssn è autorizzato a risparmiare sacrificando il diritto delle persone alla sicurezza delle cure", commenta in una nota Tonino Aceti, coordinatore nazionale dell'associazione. Il decreto infatti, spiega, ''prevede la possibilità per il Ssn, anche in presenza di una valida alternativa terapeutica espressamente autorizzata, di utilizzare terapie fuori indicazione terapeutica la cui efficacia e sicurezza non è testata dalle fasi di sperimentazione clinica previste dalla Legge, ma è affidata soltanto a 'ricerche nazionali o internazionali' la cui robustezza e affidabilità non sono ancora chiare ai cittadini''.  Secondo Aceti, dunque, il decreto ''andrebbe ritirato o modificato sostanzialmente nella parte relativa all'impiego degli off label: si corre il rischio, di non avere più diritto alla cura migliore per le specificità della persona, ma il criterio guida è il minor costo e non c'è garanzia che il cittadino ne sia informato o possa scegliere insieme al medico''. Inoltre, conclude, ''le evidenze delle sperimentazioni cliniche potrebbero non essere più indispensabili e le responsabilità legali legate all'eventuale danno per la salute dei cittadini saranno in capo al Ssn".

 

fonte: tdm, ansa

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