Con il portale Federfarma, decolla la farmacia dei servizi

Farmacia | Redazione DottNet | 12/05/2014 15:11

I nuovi servizi in farmacia hanno finalmente il loro sistema operativo. Non c’è metafora migliore per spiegare funzionamento e finalità del Portale Federfarma, la “guest star” del convegno politico che sabato, a Cosmofarma, ha assicurato il tradizionale momento di confronto tra i titolari e il loro sindacato.

Perché il Portale Federfarma sta alla farmacia dei servizi come Windows o Android stanno a un computer o a uno smartphone: senza, servirebbero a poco; con il sistema operativo installato, eseguono funzioni complesse e assolvono alle necessità dell’utente. Stesso discorso per la piattaforma del sindacato: «Il Portale» ha detto la presidente Annarosa Racca nel suo intervento di apertura «è lo strumento concreto che trasforma la farmacia in farmacia dei servizi: manca ancora il tassello della Convenzione nazionale, a proposito della quale confidiamo in una prossima apertura del tavolo di trattativa, ma intanto con questa piattaforma le farmacie possono già dare una risposta concreta a quei cittadini che cercano nella sanità privata una risposta ai loro bisogni».
Il principale punto di forza del Portale è dunque quello di replicare nella farmacia dei servizi i tratti distintivi della farmacia italiana, ossia omogeneità e capillarità. In altri termini, non ci sarà il rischio che si creino diseguaglianze tra presidi di serie A e presidi di serie B, perché le risorse che la piattaforma di Federfarma mette a disposizione sono accessibili a tutti i titolari aderenti al sindacato. I cittadini avranno così la garanzia di trovare in tutti i presidi un’offerta di servizi che qualifichi le farmacie come rete territoriale. «L’omogeneità» ha detto Gianni Petrosillo, amministratore delegato di Promofarma, la società di Federfarma che ha lavorato al Portale «è stata fin dall’inizio una delle nostre preoccupazioni». «Con questo Portale» ha aggiunto Alfonso Misasi, segretario nazionale del sindacato «le farmacie offrono alla collettività e al Ssn produttività e risparmio».
Proprio come i sistemi operativi più diffusi, il Portale Federfarma è una piattaforma a implementazione progressiva. La prima applicazione subito disponibile (a giorni Federfarma diffonderà una circolare con le istruzioni per aderire al sistema) sarà il bouquet dei servizi di telemedicina: telespirometria, elettrocardiografia, holter ecg, holter pressorio, misuratore domiciliare della pressione arteriosa con dispositivo per la trasmissione dati. «Alla base dell’offerta» ha spiegato Petrosillo «c’è un contratto tra Promofarma e un operatore di livello nazionale di serio e affidabile, che assicurerà alle farmacie tariffe agevolate sui servizi e sui dispositivi». Rispetto al nomenclatore tariffario di una Regione presa a modello, le differenze arrivano anche al 60%.
Ma questo è soltanto il primo passo. Nel giro di poche settimane, il Portale metterà a disposizione delle farmacie un altro bouquet di servizi, stavolta professionali (infermieristici, fisioterapici, specialistici), sostenuti da contratti con cooperative e poliambulatori sottoscritti da Promofarma ma anche dalle associazioni territoriali di Federfarma. E a partire da giugno, quando sarà entrata in vigore la determina Aifa sui foglietti illustrativi, entrerà in funzione anche l’applicativo Farmastampati, che consentirà al farmacista di ricevere un “alert” ogni volta che sta per dispensare un farmaco per il quale sono state approvate modifiche al foglietto illustrativo: la finestra di messaggio permetterà di visualizzare il nuovo foglietto, le modifiche intervenute ed effettuare una stampa, da consegnare poi al paziente.
«Ma il Portale Federfarma» ha detto ancora Petrosillo «lavorerà anche per mettere in rete gli attori delle Cure primarie». In particolare, la piattaforma sarà dotata di una funzione di messaggistica tra farmacista e paziente così come tra farmacista e medico curante, per la condivisione di informazioni e dati. E tra i progetti in cantiere c’è anche il dossier farmaceutico, la scheda-paziente affidata alla compilazione del farmacista per registrare i consumi farmaceutici e non dell’assistito.
«Il Portale Federfarma» ha concluso Annarosa Racca «assicura qualità e omogeneità dell’offerta di servizi nelle farmacie. Con questa piattaforma sottobraccio, vogliamo riaprire il confronto con istituzioni e attori della Sanità per riaffermare e rafforzare la centralità della farmacia».

 

fonte: federfarma

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