Eurispes-telefono azzurro, giovani sempre più tecnologici

Redazione DottNet | 26/11/2008 10:16

I piccoli italiani sono sempre più 'tecnologici': il 73,4% dei bambini ha un computer, il 60,6% ha, in casa, una console portatile/videogioco, il 58,6% dispone di un telefono cellulare, il 56,3% utilizza, oltre al pc, anche il collegamento ad Internet, il 56,2% ha un lettore di musica Mp3 e solo il 25,3% guarda, in casa, un televisore al plasma con maxischermo, contro un 64,2% che continua a guardare i programmi televisivi attraverso un apparecchio tradizionale. E' quanto emerge dal nono Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, realizzato dall’Eurispes e dal Telefono Azzurro. La televisione suscita ancora un forte fascino: il 10,9% la guarda per più di quattro ore al giorno, il 31,9% fino ad un’ora, il 31,5% da una a due ore, il 13,7% da due a quattro ore e, significativamente, solamente il 4,7% afferma di non guardarla. A seguire, e in stretta connessione con l’uso della tv, il lettore dvd viene utilizzato fino ad un’ora dal 33,3% dei bambini, da una a due ore dal 26,5% di essi, mentre il 19,8% dichiara di non utilizzarlo. Il 21,1% dei piccoli non impiega il proprio tempo libero davanti ai videogiochi, contro il 32,4% che vi trascorre massimo un’ora e il 19% da una a due ore. Il computer viene utilizzato quotidianamente dal 38,4% dei bambini per circa un’ora, dal 16,7% fino a due ore al giorno e si attesta al 22,9% la quota di piccoli che non ne fanno uso. Il 39,1% non utilizza lettori di musica Mp3, contro il 9,3% che li ascolta da una a due ore al giorno. Una percentuale ancora più elevata di bambini, pari al 45,3%, rivela di non navigare in Internet, contro il 22,1% che lo fa al massimo per un’ora al giorno e il 10,7% che visita la Rete da una a due ore al giorno, mentre il 5,5% dei piccoli la utilizza fra le due e le quattro ore e il 5,4% per più di quattro ore al giorno.

Il 46,3% dei bambini dichiara di non utilizzare affatto il cellulare o il videotelefonino, probabilmente perché non è stata raggiunta ancora un’età tale da giustificare un uso massiccio del telefono cellulare. Esso viene adoperato, invece, fino ad un’ora dal 28,3% dei piccoli e dal 7,7% per un massimo di due ore. Il 47,5% dei bambini ha imparato a 'navigare' tra i 9 e gli 11 anni, mentre è pari a 38,5% la percentuale di quanti hanno mosso i primi passi nella Rete ancora più precocemente, tra i 6 e gli 8 anni. Si naviga in Rete soprattutto per ricercare informazioni (58,7%), giocare (56,5%), scaricare musica (49,2%), ricercare materiale per lo studio (45,5%), fruire di filmati su YouTube (44,6%), comunicare attraverso chat (33,1%), partecipare a giochi di ruolo (24,1%), leggere blog (22,2%), partecipare a forum di personale interesse (18,9%) e acquistare prodotti on-line (11,1%). Il 57,5% dei bambini possiede un cellulare, contro il 36,6% che non ne dispone ancora. Il 40% dichiara di possedere un cellulare, il 7,1% un video-telefonino, il 5,9% di averne più di uno, il 3,1% un cellulare Umts e l’1,4% uno smart-phone.Avere un telefonino è normale già nell’età compresa tra gli 8 e i 9 anni (34,9%), seguita da quella subito superiore, tra i 10 e gli 11 anni (23,3%). D’altra parte il 17,6% dei bambini dichiara di aver ricevuto il cellulare in un’età compresa tra i 6 e i 7 anni, mentre il 10,1% ha avuto il cellulare prima dei 6 anni. I bambini usano il cellulare soprattutto per chiamare i genitori (73,7%), ma anche per scattare fotografie (61,3%), chiamare gli amici ed inviare sms (58,6%), giocare (56%), per girare filmati (49,5%), per fare squilli (44,9%), per inviare mms (33,2%), per scaricare loghi e suonerie (26,3%), per guardare programmi televisivi (16,5% ) e per navigare in rete (12,8%).

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