Fascia C fuori farmacia: il 24 giugno la sentenza finale

Farmaci | Redazione DottNet | 13/05/2014 15:42

Il 24 giugno ''la Corte costituzionale si esprimerà sulla questione della vendita dei medicinali di fascia C con ricetta medica al di fuori delle farmacie''. Lo ha sottolineato il presidente di Federfarma, Annarosa Racca, rilevando come questo sia il capitolo finale dopo varie sentenze della Consulta e della Corte di Giustizia europea che hanno promosso il modello delle farmacie italiane.

 Per fare il punto sui pronunciamenti dei massimi organi giurisprudenziali europeo e nazionale, Massimo Luciani, ordinario di Diritto costituzionale all'Università di Roma La Sapienza, e Gian Michele Roberti, ordinario di Diritto dell'Unione Europea alla medesima Università, hanno realizzato il documento 'Il ruolo sociale e sanitario della farmacia nelle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia Europea' con l'obiettivo di fornire al Legislatore un quadro di riferimento significativo. Dallo studio, presentato oggi in un incontro promosso da Federfarma, emerge che sia la Corte Costituzionale che la Corte di Giustizia Ue sottolineano che ''l'attività della farmacia, assicurando la corretta dispensazione del farmaco, ha un ruolo essenziale nel garantire elevati standard di tutela della salute all'interno dell'Unione'' ed hanno affermato ''la prevalenza della tutela della salute rispetto alle istanze di liberalizzazione e deregolamentazione del mercato, confermando così la piena legittimità europea delle normative italiane''. ''Le Corti - ha affermato Racca - hanno sempre confermato la validità del modello italiano di farmacia. Questa è una battaglia che ha visto vincere la salute contro le multinazionali. Bruxelles - ha aggiunto - ha aiutato le nazioni Ue a sfatare il mito delle liberalizzazioni, che non hanno portato certo grandi vantaggi ai sistemi sanitari''. Presto poi, ha annunciato Racca, ''ci sarà un ulteriore passo importante: si aprirà al ministero il tavolo sulla farmacia dei servizi, annunciato dal ministro Lorenzin, e si affronterà l'importante questione del rinnovo della convenzione''.

 

fonte: ansa

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