Triassi, puntare sugli stili di vita

Redazione DottNet | 14/05/2014 17:19

infettivologia medicina-interna

''L'allungamento della vita media, ma anche la prevalenza delle malattie croniche degenerative su quelle infettive, rende chiara l'esigenza di puntare oggi su forti investimenti che riguardino gli stili di vita dei cittadini. Altrettanto importanti sono poi gli screening precoci che riguardino gruppi a rischio e i cosiddetti screening "evidence based". In altre parole, oggi più che mai è cruciale che le politiche sanitarie siano orientate alla prevenzione''.

 

 La professoressa Maria Triassi, direttore del Dipartimento di Salute Pubblica della Federico II, introdurrà così le due giornate (domani e venerdì) della Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva (S.It.I). Organizzato a Capri proprio dal Collegio degli Operatori della S.It.I. e dal dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Napoli Federico II, l'appuntamento è servito a determinare le linee programmatiche necessarie ad adeguare la sanità pubblica al momento storico del paese. I lavori saranno inaugurati dal presidente nazionale della S.It.I. Michele Conversano. L'analisi degli esperti si concentrerà anche sul piano di formazione per gli igienisti, sull'adeguamento dei controlli ambientali e della la rete di garanzie per la sicurezza alimentare. Altro tema che troverà spazio nella due giorni sarà poi quello delle attuali strategie vaccinali, alla luce della valutazione di indicatori di qualità come: coperture, visione europea, superamento dell'obbligo vaccinale. Il convegno era indirizzato ed accreditato per: assistente sanitario, biologo, farmacista, infermiere, infermiere pediatrico, medico chirurgo, tecnico della prevenzione, veterinario, studenti di scuole di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e altri professionisti sanitari soci S.It.I.

 

fonte: triassi