Accordo Acn Mmg: per Milillo tempi brevi. Snami, trattativa nebulosa

Redazione DottNet | 16/05/2014 11:24

Ieri l'incontro per il rinnovo dell'accordo per la medicina generale. La trattativa procede, l'importante - affermano le parti intervenute - che prevalgano i comportamenti costruttivi.

"Lavoriamo per un confronto di merito e faremo sicuramente meglio alla sanità italiana e ai medici”. Questa è stata la dichiarazione comune e pubblica che FIMMG e l’Assessore Montaldo avevano fatto a mezzo stampa alla vigilia dell’incontro di ieri per il rinnovo dell’ACN per la Medicina Generale. 
“Diamo volentieri atto – dichiara Milillo - che l’impegno dell’Assessore Montaldo ha trovato coerente riscontro nel comportamento della Sisac nel corso dell’incontro di trattativa: sia nella scelta dei componenti la parte pubblica sia nella modalità correttamente istituzionale dell’interlocuzione.Se nel proseguo della trattativa prevarranno comportamenti costruttivi centrati sul merito dei problemi, la stessa potrebbe essere più breve del previsto – prosegue Milillo -. Tuttavia rimane l’incognita di un Patto per la Salute sempre rimandato. Ancora oggi il rinvio della trattazione dell’argomento durante i lavori della Conferenza delle Regioni, giustificato con motivi tecnici, non riesce a nascondere i timori che esistano ancora profonde divergenze.Resta inoltre forte - sottolinea Milillo – la perplessità suscitata dal comportamento difforme e contraddittorio di singole Regioni nei vari livelli di operatività. A parte la discussione per la ricerca di un nuovo regolamento alla partecipazione ai tavoli legato alla necessità di altre OO.SS. di garantire la presenza delle varie anime che le compongono, la cronaca della trattativa registra la decisione, come richiesto da FIMMG, di incontri separati con i singoli soggetti sindacali utili a creare una omogenea interpretazione delle fasi applicative dei costituenti legislativi alla base della definizione del nuovo ACN. Fimmg ha richiesto che tale fase di lavoro mantenga i contenuti tipici della contrattazione seppur non affrontante parti dell’articolato e quindi non determinante atti di firma e si concluda con la definizione di un indice degli argomenti riferibili all’evoluzione dell’articolato che faciliti e velocizzi la prosecuzione dei lavori per l’ACN. Tali incontri ovviamente dovranno tenere conto delle consistenze associative delle singole OOSS, seppur nel contributo di tutti, per la capacità di definire eventuali contenuti e modalità necessari e sufficienti però a FIMMG alla continuazione dei lavori. La necessità di discutere, come atti pregiudiziali i contenuti riferibili all’articolato (diritti sindacali) è stata posposta come da considerazioni della FIMMG che ritiene tale aspetto non prioritario al cambiamento auspicato nell’interesse dei cittadini e dei medici e poiché la materia per il pregresso è già definita dall’attuale ACN e soggetta ad interpretazioni non condivise neppure tra le diverse amministrazioni regionali. Con orgoglio posso esprimere a tutti gli iscritti l’apprezzamento per la qualità del lavoro svolto dalla delegazione trattante che, indipendentemente dall’assetto che potrà assumere, saprà sempre rappresentare il mandato degli organi collegiali".
 
 

Snami: Incontro ieri nella capitale per il rinnovo dell’ACN della medicina generale. Per lo Snami erano presenti Gianfranco Breccia e Nino Grillo dell’esecutivo nazionale e Giorgio Fusetti, presidente regionale di Snami Liguria, secondo la consuetudine del sindacato autonomo di coinvolgere direttamente nelle trattative ogni volta un presidente regionale differente. “Quando la trattativa sarà serrata - dice Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami - proporrò una consulta delle regioni la sera prima dell’incontro e se non sarà possibile una video conferenza con tutti i presidenti regionali del sindacato in modo che siano parte attiva di confronto per le proposte che porteremo in Sisac il giorno dopo.” “L’incontro di ieri - continua Gianfranco Breccia, segretario nazionale del sindacato autonomo - è stato interlocutorio e di preparazione ai lavori che verranno. In seguito alla nostra riconferma della richiesta di tavoli separati, la Sisac ha proposto tavoli di confronto con ogni sigla che ne avesse fatto richiesta ed il preventivo ed opportuno ordine del giorno con l'argomento specifico del futuro ACN su cui confrontarci. Lo Snami ha accettato poiché le proposte Sisac contenute nella bozza sono generiche, confidando nella capacità della Sisac stessa di raccogliere, sintetizzare ed amalgamare le proposte pervenute dalle varie OO.SS., le cui proposte in alcuni passaggi cardine risultano diverse, se non addirittura agli "antipodi". “E’ vitale - conclude Angelo Testa - mettere da subito dei paletti operativi per una trattativa che si preannuncia nebulosa ed incerta. Infatti il prossimo patto della salute potrebbe modificare la legge Balduzzi anche in modo sostanziale e sarebbe difficile procedere. Se aggiungiamo poi le isorisorse, la criticità sul ruolo unico, le problematiche orografiche per le aggregazioni, il trenta per cento del territorio scoperto per una rete informatica ci rendiamo conto di enormi difficoltà che abbiamo sottolineato come Snami in tempi non sospetti. La nostra posizione di fermezza nel tutelare la medicina territoriale è nota e le proposte di ieri in Sisac di metodo e certezza operativa suggellano un percorso rigoroso di cui siamo orgogliosi”.

 
 
fonte: fimmg, snami

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