Patto per salute: ecco tutte le novità e i tagli

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 19/05/2014 22:15

Il Fondo sanitario per il 2014 sarà a quota 109,9 mld, per salire nel 2015 a 112 mld e nel 2016 a 115,4 mld. Questi i numeri cornice su cui Governo e Regioni stanno discutendo il nuovo Patto per la Salute. Non solo cifre però.

Prevista la chiusura delle cliniche private con meno di 60 posti letto (seppur con delle eccezioni), la revisione dei ticket, introduzione di nuovi standard di ospedalieri, assistenza h24 e potenziamento ruolo di Agenas e Aifa. Per ordine, per quanto riguarda le cifre del Fondo, esse sono minori per il 2015-2016, a causa dell'andamento del Pil, rispetto a quanto annunciato dal Ministro Lorenzin a gennaio (dove in Parlamento aveva parlato di 113,4 mld per il 2015 e 117,5 mld per il 2016). Uno dei temi più caldi è però la chiusura delle cliniche private con meno di 60 posti letto. La questione è ancora "oggetto di discussione" ma si prevede che dalla 'tagliola' siano escluse le strutture monospecialistiche. Inoltre il processo sarà graduale (2-3 anni) e prevede pure l'unione di più strutture per raggiungere gli standard. Allo studio anche nuove misure sui ticket. Tra le ipotesi l'adozione del parametro dell'Isee in luogo del calcolo attuale fatto in base al reddito. Altra misura, anche questa ancora oggetto di discussione, riguarderebbe l'eliminazione dell'esenzione, o la sua riduzione, per patologia per gli over 65 che hanno un reddito elevato. Sul tavolo anche l'adozione di alcuni standard desunti dal 'Piano nazionale esiti' per la valutazione delle strutture. Prevista anche l'adozione di nuovi standard per gli ospedali pubblici che dovrebbero in linea di massima seguire quanto già disciplinato dal decreto Balduzzi. Tra gli obiettivi del Patto anche lo sviluppo dell'assistenza h-24 (sul tema è in atto il rinnovo delle convenzioni per medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali). Infine, vi sarà anche il potenziamento di Agenas e Aifa. La prima nel suo ruolo di supporto e vigilanza su Patto e i conti economici, mentre la seconda vedrà rafforzati i suoi poteri in materia di contrasto alle truffe al servizio farmaceutico. Ma se queste sono le basi di discussione di Governo e Regioni sul Patto, un messaggio chiaro sul futuro del Ssn, arriva dalla bozza delle conclusioni dell'Indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn delle Commissioni riunite Bilancio e Affari Sociali della Camera. Dalla proposta di documento conclusivo (ancora da emendare e votare), i deputati propongono di "rafforzare il ruolo dello Stato" in Sanità, anche se questo potrebbe "implicare una revisione del riparto delle competenze previsto dal vigente Titolo V della Costituzione", "in modo da eliminare le differenze regionali" esistenti. Sì a sistema ticket a franchigia e incentivo allo sviluppo, attraverso la defiscalizzazione, della sanità integrativa (fondi, polizze assicurative, collettive ed individuali).

 

fonte: ansa

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