Studio boccia passeggini con bebè fronte strada

Redazione DottNet | 26/11/2008 10:39

neonatologia

Altro che bimbi curiosi di guardare il mondo. Sembra che far viaggiare i neonati a bordo di passeggini fronte strada, piuttosto che rivolti alla mamma, potrebbe disturbare il loro sviluppo. Inoltre pare che i piccoli si divertano meno. Un gruppo di ricercatori britannici, dopo uno studio su 2.700 bimbi e le loro famiglie, rivela che i genitori che portano a passeggio i piccoli su carrozzine 'fronte strada' parlano meno con loro e i piccoli tendono ad essere più stressati e meno allegri. La ricerca, condotta da team di Suzanne Zeedyk della Dundee University, ha 'fotografato' i comportamenti e le reazioni di coppie genitori-figli alle prese con la passeggiata. Confrontando i dati con quanto emerso da un altro piccolo studio, condotto questa volta proprio a Dundee su 20 bebè, i ricercatori non hanno avuto dubbi sui risultati. I piccoli hanno passato metà della giornata rivolti alla strada e l'altra metà verso la mamma. Ebbene, nella prima fase solo un neonato ha riso, mentre la metà dei bimbi lo ha fatto quando erano rivolti alla mamma.

Anche la velocità del battito cardiaco dei bambini cambiava nella passeggiata 'fronte madre', e in questa fase i piccoli erano più inclini ad addormentarsi, cosa che secondo gli esperti indica ridotti livelli di stress. Questa posizione rende, infatti, i genitori più inclini a parlare e chiacchierare con i piccoli. Babychiacchierate che si rivelano preziose. Sembra che, in generale, il fatto di essere portati a spasso guardando il proprio genitore migliori la capacità dei bimbi di comunicare con l'adulto in un'età chiave per quanto riguarda lo sviluppo cerebrale infantile. Non solo. Secondo gli studiosi, viaggiare su passeggini che non consentono questi preziosi scambi può influire anche sul futuro del piccolo. "I nostri studi suggeriscono che per molti bebè oggi la vita in un passeggino sia emozionalmente impoverita e possibilmente stressante. Bimbi stressati diventando adulti ansiosi", avverte la Zeedyk sulla Bbc online, precisando che uno studio su più larga scala sarebbe necessario per poter suggerire ai genitori il passeggino ideale per lo sviluppo dei bambini nelle diverse età.