Per le sigarette elettroniche controlli anche in farmacia

Redazione DottNet | 26/05/2014 08:44

Se le e-cig sono registrate come medicinali i controlli sugli effetti nocivi spetteranno anche ai farmacisti. Lo precisa in una circolare Federfarma (Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmaci italiani) che ricorda come la nuova direttiva Ue sulle sigarette elettroniche prevede la possibilità per ogni singolo produttore di registrare, a livello nazionale, le e-cigarettes o come prodotto correlato del tabacco o, in alternativa come medicinale o dispositivo medico, secondo quanto stabilito dal Codice farmaceutico comunitario.

 In quest'ultimo caso, è previsto che fabbricanti, importatori, ma anche distributori (le farmacie nel caso di registrazione delle e-cig come farmaci o dispositivi medici), istituiscano e mantengano un adeguato sistema di controllo e di registrazione dei presunti effetti nocivi rilevati, al fine di far prendere le misure appropriate alle Autorità competenti. In ogni caso, ad oggi, l'Italia non ha ancora recepito la Direttiva. Essa dovrà essere fatta propria dagli Stati membri entro il 20 maggio 2016, tuttavia per le sigarette elettroniche prodotte o immesse sul mercato prima del 20 novembre 2016, l'obbligo di conformarsi alla presente direttiva slitterà al 20 maggio 2017.

 

fonte: federfarma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato