Veneto, arriva lo psicologo di base. Dentisti gratis in Toscana

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 27/05/2014 15:35

La Giunta regionale del Veneto ha approvato l'avvio della sperimentazione, nelle Ulss 4 e 7, di un servizio di psicologo di base. "E' una grande novità - ha commentato il presidente, Luca Zaia, dando l'annuncio - e un gran segno di civiltà, che intende dare una risposta, tra gli altri, al problema dei suicidi, mutuando l'esperienza del servizio telefonico 'Inoltre'. Ci siamo chiesti perché un cittadino alle prese con questi problemi dovesse andare per forza in ospedale: attivare queste antenne sul territorio, è un grande investimento sulla tutela psicologica dei cittadini".


Se la sperimentazione, che inizierà da subito, darà i frutti sperati, il futuro della sanità veneta, come ha sottolineato Zaia, sarà basato quindi su un medico di base e su uno psicologo di base, pur con bacini diversi (lo psicologo sarà attivo a livello di utap, unità territoriale di assistenza primaria, con il territorio affidato a un dipendente dell'Ulss). "La sfida - ha ripreso Zaia - è quella di migliorare quotidianamente la qualità di vita dei cittadini. Se il progetto funzionerà, metteremo in piedi una squadra di psicologi, investendo sulla comunità".

 

Cure odontoiatriche inserite nell'offerta pubblica del servizio sanitario regionale e gratuite per le famiglie meno abbienti che saranno esentate anche del pagamento delle protesi. È quanto previsto da una delibera approvata dalla Giunta regionale toscana. Per la realizzazione del progetto, che andrà a completo regime nell'arco di 18 mesi, sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per il 2014, un milione e 250.000 euro per il 2015 e un milione di euro per il 2016.  La Regione Toscana - spiega una nota - ha deciso di ampliare l'accesso alle cure per tutti avviando "un percorso di sviluppo dell'offerta pubblica di prestazioni odontoiatriche, introducendo, prima in Italia, tale attività come un livello essenziale di assistenza". Esentati da qualsiasi pagamento "i cittadini per i quali ricorrono le condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria".  Nel dettaglio, i cittadini con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale o Isee fino a 8.000 euro accederanno alle cure odontoiatriche in regime di esenzione. Quelli con reddito tra gli 8.000 e i 14.000 euro accederanno "secondo le modalità di compartecipazione previste per l'accesso all'assistenza specialistica ambulatoriale (pagamento del ticket)". Cure in regime di esenzione anche per i soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria, tra cui portatori di handicap gravi o di patologie rare o croniche. L'accesso alle prestazioni avverrà senza prescrizione medica, su prenotazione tramite Cup aziendale. "Le prestazione - precisa la Regione in una nota - sarà erogata esclusivamente nelle strutture pubbliche da professionisti dipendenti, da specialisti ambulatoriali o da privati con i quali le aziende stipuleranno specifiche convenzioni". Le aziende sanitarie garantiranno l'erogazione delle prestazioni urgenti nell'arco di 24 ore, sette giorni su sette. Sempre nella delibera si conferma lo sviluppo dei programmi di prevenzione rivolti ai bambini.

 

fonte: ansa

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