Sequestrati 9,4 milioni di farmaci falsi in 111 Paesi

Redazione DottNet | 27/05/2014 15:53

Farmaci sequestrati per un valore di 36 milioni di dollari, 237 arresti, 1.235 ispezioni, più di 19mila annunci pubblicitari rimossi dai social forum e oltre 10mila siti web chiusi. Sono i numeri di Pangea VII, l’operazione anti-contrabbando lanciata tra il 13 e il 20 maggio dalle forze di polizia di 111 paesi con il contributo di quasi 200 agenzie pubbliche.

Coordinata dall’Interpol in collaborazione con l'Organizzazione mondiale delle dogane, il Forum permanente dell’International pharmaceutical crime (Pfipc), i direttori delle Agenzie farmaceutiche riuniti nel Working group of enforcement officers (Wgeo), il Pharmaceutical security institute e l’Europol, Pangea VII è la più vasta operazione di contrasto al contrabbando via internet di farmaci contraffatti mai lanciata finora.
L’intervento delle forze di polizia si è concentrato su frontiere e web: sono stati passati al setaccio domini internet, sistemi di pagamento elettronico e società di recapito, mentre alle dogane sono stati sottoposti a ispezione più di 543mila pacchi e ne sono stati sequestrati oltre 20mila, per un totale di 9,4 milioni di farmaci (pillole dimagranti, trattamenti contro il cancro e disturbi dell’erezione, medicinali contro raffreddore o tosse, antimalarici e prodotti contro le colesterolemie). Le indagini, inoltre, hanno portato all’identificazione e smantellamento di tre laboratori farmaceutici illegali in Colombia. «Pangea VII è stata un successo non solo per il volume di sequestri e arresti» ha detto Aline Plançon, direttrice dell’ufficio per la contraffazione e il crimine farmaceutico dell’Interpol «ma anche perché dimostra l’impegno dei Paesi partecipanti nel contrasto a tali illegalità».
Nella cronaca va anche registrato il sequestro di oltre 513mila specialità medicinali effettuato da Fiamme Gialle e Dogane all’aeroporto di Genova. L’intervento, che non rientra nell’operazione Pangea, ha riguardato un container proveniente dall’Estremo oriente, all’interno del quale sono stati trovati farmaci di ogni genere, presidi medico-chirurgici, dispositivi diagnostici, integratori alimentari privi delle necessarie autorizzazioni e 1.720 bottiglie di distillato alcolico, per un totale di 860 litri. L'importatore e' stato denunciato a piede libero per i reati di contrabbando, importazione di medicinali senza autorizzazione, violazioni in materia di accise e falso.

 

fonte: federfarma

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