Approvato il bilancio di Federfarma: calano le spese

Redazione DottNet | 28/05/2014 20:17

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Come già l’anno precedente, anche nel 2013 Federfarma centra l’obiettivo di tenere le spese al di sotto delle entrate. Merito soprattutto dei risparmi conseguiti sulla spesa per il personale (che scende da 1,9 a 1,7 milioni di euro) e da quella per le collaborazioni coordinate e continuate, anch’essa in calo da 1,8 a 1,5 milioni, così come dalle economie conseguite alla voce attività promozionali, studi e servizi. Sono alcune delle risultanze del consuntivo approvato ieri dall’assemblea nazionale di Federfarma.

 Illustrato nelle sue linee principali dal tesoriere nazionale, Domenico Dal Re, il bilancio chiude con un leggero attivo nonostante l’erosione esercitata sulle entrate dal calo della spesa Ssn: ammonta a poco più di 270mila euro il minore gettito delle quote associative, parzialmente compensati peraltro dall’attivo di esercizio registrato nel 2012 e dai dividendi provenienti dalle società partecipate.
Per ciò che concerne le uscite, così, l’unica voce di rilievo che fa registrare costi in aumento rispetto al preventivato è quella delle spese ordinarie di funzionamento; la crescita tuttavia è talmente contenuta - +0,39% - da essere tranquillamente riassorbita dai risparmi conseguiti alle altre voci, tanto che nel complesso i costi ricompresi al Titolo I del bilancio registrano una contrazione del 2,15%.
Nell’assemblea di ieri, infine, si è completato il rinnovo degli organismi collegiali del sindacato per il triennio entrante. Al collegio dei revisori dei conti sono stati eletti Giorgio Congiu (presidente), Rosanna Galli e Sebastiano Rizzo, con Giovanna Castelli (commercialista) e Rosa Gramegna per supplenti. Nel collegio dei probiviri, invece, sono stati nominati Silvana Casale, Gemma Candio, Marcello Conte e Paolo Natale, con Pierluigi Cortellini e Patrizia Zennaro supplenti. Al Centro studi, infine, vanno Luigi Bianculli, Roberto Giotti, Giuseppe Fornasa, Roberto Laneri, Massimo De Fina

 

fonte: federfarma