Fatturazione elettronica per la P.A. Aziende, pagamenti più veloci

Aziende | Redazione DottNet | 03/06/2014 15:15

Primi segnali positivi per i parametri di salute delle aziende: i tempi di pagamento, che comunque superano ancora i due mesi e mezzo, migliorano in tutta Italia, mentre diminuisce il valore delle fatture non riconosciute e il numero dei protesti. Intanto la Cgia di Mestre eleva a 100 miliardi i debiti complessivi maturati nel 2013 dalla Pubblica amministrazione, aggiungendo alle stime di Bankitalia aziende sociosanitarie e mini imprese.

 Aziende che però, fanno notare fonti di via Nazionale sarebbero già previste nei conteggi della Relazione di Bankitalia che per il 2013 stima in 75 miliardi il debito. Tra poco comunque scatterà nella pubblica amministrazione la fatturazione elettronica: la data prevista è quella del 6 giugno. Sul fronte dei rapporti tra le imprese il sistema produttivo non è ancora ritornato ai livelli pre-crisi, ma il passo avanti si nota in comparti cruciali come quello industriale: lo dicono i dati del Cerved, gruppo leader nell'analisi dei rischi di credito. Nei primi tre mesi dell'anno i tempi dei pagamenti tra aziende sono stati in media di 77 giorni e mezzo, quasi 4 giorni in meno rispetto allo stesso periodo 2013, con tempi medi di liquidazione di 83,4 giorni nel Sud e nelle Isole (5,6 in meno giorni rispetto allo stesso periodo 2013), di 81 giorni nel Centro (-3,7 giorni), 77 nel Nord Ovest (-3,4) e 71,9 nel Nord Est (-2,9). "Il fenomeno rientra nel processo di ristrutturazione dell'economia italiana, che vede l'uscita dal mercato delle società più fragili e il consolidamento delle condizioni finanziarie delle imprese che hanno resistito alla crisi", spiega Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato del Cerved. L'edilizia migliora ma rimane il comparto che paga più lentamente (tra gennaio e marzo in media oltre 88 giorni), così come si riducono i tempi di pagamento nella manifattura (80 giorni) e nel terziario, 74 giorni e mezzo. Nel primo trimestre sono invece state 19mila le società protestate, il 14% in meno sul 2013, ma ancora il 27% in più rispetto al periodo pre-crisi. Già nell'ultimo trimestre del 2013 si registrò un calo (-10%) e la riduzione maggiore del fenomeno riguarda le imprese del manifatturiero (-19,6%) che scendono a quota 2mila protesti, 'solo' il 2,8% in più rispetto al 2007, considerato l'ultimo anno pre-crisi. Secondo Payline - database che raccoglie le abitudini di pagamento di due milioni e mezzo di imprese - emerge inoltre come il valore dei mancati pagamenti sulle fatture in scadenza sia ai minimi dall'inizio del 2012. Lo 'scaduto' è al 30%, in calo di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2013. L'attesa è ora per i pagamenti della Pubblica amministrazione alle imprese, che potrebbero generare un effetto a catena. La Cgia rileva come l'Italia sia una cattiva pagatrice con una media di 165 giorni ma sottolinea l'organizzazione di Mestre un deciso contenimento dei tempi di pagamento dovrebbe avvenire proprio con l'avvio della fatturazione elettronica.

 

fonte: cgia

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