E' in vigore da oggi la legge sull'aggiornamento dei bugiardini

Redazione DottNet | 02/06/2014 09:58

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Da oggi in tutte le farmacie, parafarmacie e corner della grande distribuzione (Gdo) del territorio nazionale, il cittadino che acquisterà un farmaco su cui sono intervenute modifiche delle informazioni di sicurezza del foglio illustrativo (non ancora riportate nel bugiardino all’interno della confezione), riceverà dal farmacista il foglio illustrativo aggiornato, approvato dall’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa).

 

Con la Determina n. 371, 'Criteri per l'applicazione delle disposizioni relative allo smaltimento delle scorte dei medicinali', pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 maggio, l’Aifa ha disciplinato le modalità di attuazione del dettato normativo, che prevede la consegna al cittadino da parte dei farmacisti del foglio illustrativo aggiornato e consente alle farmacie e agli altri esercizi abilitati alla vendita di farmaci (corner Gdo e parafarmacie) di dispensare fino ad esaurimento le scorte, anche quando siano intervenute modifiche del Foglio illustrativo. Ogni anno - si legge in una nota - sono migliaia le variazioni dei fogli illustrativi approvate dall’Aifa (oltre 5.000 solo nel 2013) che devono essere riportate nei nuovi lotti dei medicinali.  Può trattarsi di aspetti di natura amministrativa, ma anche di nuove evidenze scaturite dalla pratica clinica o da recenti studi. In questi casi, le aziende titolari dell'autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) erano tenute fino a oggi al ritiro e alla sostituzione dei lotti contenenti i Fogli illustrativi non aggiornati, che andavano distrutti con conseguente spreco di farmaci perfettamente integri e sicuri e inevitabile impatto sull’ambiente. Il farmacista - informa l'Aifa - consegnerà il Foglio illustrativo aggiornato al cittadino al momento dell’acquisto e potrà fornirgli le necessarie informazioni. Si eviterà così l’apertura e la manomissione della confezione del medicinale e, al contempo, si ridurranno i rischi di carenze temporanee e di approvvigionamento, garantendo la continuità terapeutica. La modalità operativa innovativa (l’Italia è il primo paese della Comunità Europea a implementarla) è stata concordata dall’Aifa con le rappresentanze delle aziende e delle associazioni dei farmacisti ed è stata preventivamente comunicata ai medici e alle Associazioni di pazienti e consumatori.

 

fonte: adn