Arriva Farmastampati in aiuto al farmacista sui bugiardini

Redazione DottNet | 04/06/2014 15:53

Arriva Farmastampati, l’applicazione che aiuta le farmacie a gestire le incombenze legate alla determina Aifa sui foglietti illustrativi. Per installarla sui pc della propria farmacia, il titolare associato non deve fare altro che raggiungere il sito Federfarma.it, accedere all’area riservata e quindi cliccare sul pulsante Farmastampati nella colonna di destra.

Si aprirà una finestra con una descrizione sintetica del servizio; clic sul pulsante Avanti ed ecco una seconda finestra, contenente i dati anagrafici dell’iscritto: vanno aggiornati in caso di variazioni e completati con il nome del gestionale impiegato nella farmacia; terminata l’operazione si verrà reindirizzati sul sito di Farmastampati, dove basterà cliccare sul pulsante di download e avviare lo scaricamento (previa autorizzazione al trattamento dei dati). Contestualmente al download dell'applicazione, in un file autoinstallante, il sistema invierà all’indirizzo indicato nella scheda anagrafica una mail con user name e password (da utilizzare una sola volta nell’installazione del programma) e un ulteriore link al download, laddove non riuscisse dal sito. Nel caso di impiego su più pc della stessa farmacia, basta trasferire il file scaricato su ogni macchina e ridigitare le stesse user name e password.
L’applicazione - messa a punto da Farmadati in seguito a un accordo con Farmindustria, Assogenerici e Assosalute, con la collaborazione di Promofarma - funziona indipendentemente dal tipo di hardware, software o banca dati in dotazione alla farmacia (unico requisito, sistema operativo Windows XP o successivi). Farmastampati, infatti, è un client che si adatta al gestionale in uso, non richiede assistenza e si aggiorna automaticamente via web. E lavora in background senza richiedere aperture all’avvio: in caso di lettura ottica di un medicinale con foglietto illustrativo modificato, l’applicazione fa scattare un avviso tipo “pop-up” che segnala al farmacista la presenza di variazioni allo stampato. Dalla stessa finestra, è possibile cliccare per visualizzare le modifiche intervenute oppure stampare l’ultima versione del foglietto e consegnarla al paziente.
Anche se la determina Aifa è in vigore da lunedì, per le farmacie tutto rimarrà come prima ancora per un mese almeno. Sarà l’Agenzia infatti a decidere i casi in cui l’esaurimento scorte può essere concesso, a condizione che il farmacista stampi il nuovo foglietto. E tale onere scatta decorsi 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento con cui l’Aifa autorizza le modifiche. Le farmacie, quindi, non cominceranno a stampare foglietti prima dell’inizio di luglio.

 

fonte: federfarma

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