Roche, nessuna richiesta di risarcimento. Il Ministero smentisce

Redazione DottNet | 04/06/2014 21:12

Roche SpA non ha pagato la multa e ''attende con fiducia'' l'udienza innanzi al TAR Lazio per la vicenda del cartello, sanzionato dall'Antitrust, per i farmaci Lucentis e Avastin. L'azienda in una nota, ricorda che ''non esiste alcuna richiesta di risarcimento'' da parte del ministero della Salute'' e che la Corte Costituzionale afferma la competenza esclusiva di AIFA nella rimborsabilità delle indicazioni non autorizzate.

In data 28 Maggio il TAR Lazio ha fissato per il 5 Novembre 2014 la data per l'udienza di merito del ricorso di Roche SpA, che pertanto potrà essere valutato in modo approfondito prima che siano decorsi i termini che rendono obbligatorio il pagamento della sanzione. Roche ricorda anche che la Corte Costituzionale afferma la competenza esclusiva di AIFA nella rimborsabilità delle indicazioni non autorizzate, cosi' come ribadito con una sentenza pubblicata il 29 Maggio 2014

 

In merito a quanto diffuso da organi di informazione circa una mancata richiesta di risarcimento del Ministero nei confronti della Società Roche S.pA relativamente al caso Avastin-Lucentis,  si precisa che il Ministero della Salute ha provveduto già da diversi giorni ad inoltrare alla Roche S.pA., alla Novartis Farma S.p.A. e alla Pfizer Italia S.r.l.  specifici atti di diffida e messa in mora, con efficacia anche di atti interruttivi della prescrizione, con richiesta di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali arrecati al Servizio sanitario nazionale.

 

fonte: roche

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