La ricerca che aiuta la ricerca

Medical Information Dottnet | 05/06/2014 18:15

Un gruppo di ricercatori ha dimostrato quanto, la riproducibilità di un dato, sia attendibile in seguito a test-retest.

Nel 2011, 389 pazienti colpiti da melanoma, hanno compilato un questionario sui fattori di rischio della malattia, due volte; l’analisi è stata effettuata per sesso, età, livello di istruzione, e il tempo trascorso dalla diagnosi.

Dallo studio è emerso che i pazienti più giovani hanno mostrato una riproducibilità migliore, in 9 delle 30 domande, rispetto a quelli più anziani; anche coloro che avevano avuto una diagnosi nell’anno e mezzo prima rispetto a chi aveva avuto una diagnosi più vecchia, ha mostrato una certa riproducibilità nelle risposte al test.

Cosa hanno dimostrato i ricercatori dell’Università di Utrecht? Che i dati emersi dalla relazione effettuata sui questionari, possono essere un utile strumento per ulteriori studi relativi alla ricerca dei melanomi.

Se l’argomento ti interessa leggi l’articolo intitolato: Reproducibility of self-reported melanoma risk factors in melanoma patients