Lazio, dal primo luglio fatture solo telematiche. E' la prima Regione

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 06/06/2014 21:00

La data è il primo luglio prossimo: da quel giorno in Regione Lazio nessuna fattura dei fornitori dell'amministrazione potrà più essere in formato cartaceo. Tutto digitale e tutto on line, nel nome della trasparenza ma anche dei risparmi sui costi burocratici, stimati in circa 5 milioni l'anno.

 

 E' la novità introdotta dalla giunta regionale di Nicola Zingaretti, già attiva nel mondo della sanità e ora allargata a tutta la platea dei 10 mila fornitori circa di via Cristoforo Colombo. "Siamo la prima Regione in Italia a farlo - ha annunciato questa mattina il governatore - da fanalino di coda siamo diventati un esempio. Questa - ha ricordato - è la Regione nella quale c'era la follia di avere un grande debito in sanità ma una grande disinvoltura, a volte, nel pagare due volte le stesse fatture". Con il nuovo sistema di 'e-fatture' sviluppato dalla Lait (l'ente regionale per l'innovazione tecnologica) questo sarà di fatto impossibile, e l'obiettivo finale è quello della 'carta-zero'. Ecco perché, ha spiegato l'assessore al Bilancio Alessandra Sartore, la Regione Lazio ha deciso di precorrere anche le stesse scadenze fissate dal governo: "Il decreto 66/2014 (quello degli 80 euro in busta paga, ndr) prevede l'obbligo della fatturazione elettronica entro il 31 marzo 2015" ha ricordato. Ma poiché entro il primo luglio 2014 c'era l'obbligo (ex decreto 35) di istituire il Registro delle Fatture, ha aggiunto l'assessore, la Regione ha deciso di fare entrambe le cose subito. Cosa cambierà? La Regione, per iniziare, spenderà meno in burocrazia. Le fatture ogni anno sono circa 500 mila, di cui 335 mila sanitarie. 'Lavorarne' una, secondo studi, ha un costo di 10 euro. Sono dunque 5 i milioni che, nelle proiezioni in mano alla giunta, resteranno in cassa tutti gli anni. Poi, ha spiegato Zingaretti, "più certezza nella trasparenza e nella lotta alla corruzione" perché chiunque potrà tracciare le fatture nel loro iter. Iter che sarà più breve: oggi una fattura deve passare per cinque uffici (con tutti i rischi, che esistono sempre, dell'errore formale). Con la 'e-fattura' i tempi sostanzialmente si avvicinano allo zero, accelerando così le procedure di pagamento: l'obiettivo di Zingaretti resta quello di arrivare a pagamenti a 60 giorni entro l'anno 2015. "Risparmiamo soldi migliorando i servizi - ha concluso il governatore - Questa è la vera spending review: gli altri sono solo tagli alla spesa pubblica".

 

fonte: regione Lazio

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