Acquisto stupefacenti: il Ministero chiarisce sull'utilizzo dei buoni

Redazione DottNet | 14/06/2014 14:28

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Confermano le indicazioni già diffuse da Federfarma i chiarimenti con i quali l’altro ieri il ministero della Salute è ritornato sulla questione buoni acquisto per gli stupefacenti. In questo secondo intervento, in sostanza, il dicastero ribadisce le disposizioni impartite una settimana fa sull’inutilizzabilità (dal 21 maggio scorso) dei buoni in tre sezioni introdotti dal dm 20 aprile 1976 e sulla ripetizione degli ordini effettuati dalle farmacie con i vecchi bollettari dopo tale data.

Al riguardo, in particolare, i chiarimenti del Ministero dettagliano le operazioni da compiere in tale evenienza:
- qualora l’ordine sia stato emesso con il buono acquisto in tre sezioni e non evaso, il cedente deve annullare e restituire il modulo. Il richiedente deve effettuare un nuovo ordine utilizzando il buono in quattro copie come da dm 18 dicembre 2006;
- qualora l’ordine sia stato emesso con il buono in tre sezioni e già evaso, il richiedente deve effettuare la sostituzione del buono in tre sezioni con quello in quattro copie, riportando sul primo il riferimento al buono da sostituire e annotando sul registro l’operazione e la nuova numerazione.
Nel nuovo buono va specificato che quest’ultimo sostituisce il modello in tre sezioni già emesso; la stessa annotazione dev’essere riportata anche sul registro di entrata e uscita. I bollettari in tre sezioni parzialmente utilizzati, infine, devono essere chiusi con riferimento alla legge 79/14 e conservati in farmacia per lo stesso periodo di tempo dei registri di entrata e uscita. Eventuali bollettari in tre sezioni ancora inutilizzati possono essere restituiti all’Ordine che li aveva consegnati.

 

fonte: federfarma