Fondi Ue accessibili anche ai farmacisti

Redazione DottNet | 14/06/2014 14:33

Diventano accessibili anche a farmacisti e liberi professionisti i fondi di finanziamento che l’Unione europea eroga ogni anno per sostenere imprese e settori produttivi. La novità arriva dalle Linee d’azione approvate ad aprile dalla Commissione Ue su iniziativa di Antonio Tajani, vicepresidente e commissario all’Industria.

 Grazie a tale provvedimento, i liberi professionisti potranno usufruire di fondi europei per il finanziamento di progetti orientati sulle quattro Linee d’azione definite allo scopo da Bruxelles: istruzione e formazione all’imprenditorialità; accesso ai mercati; riduzione degli oneri amministrativi; accesso ai finanziamenti. La tematica di maggiore interesse per le farmacie è senz’altro la prima: sotto questa voce, infatti, si collocano tutte le iniziative destinate al perfezionamento delle conoscenze e delle tecniche imprenditoriali. In particolare: comprensione delle dinamiche economiche delle attività (costi, margini di guadagno, prezzi); familiarizzazione con strumenti di marketing e di vendita; acquisizione di capacità nella gestione delle risorse umane, nelle attività di negoziazione, nel problem solving; utilizzo ottimale degli strumenti informatici. Rispetto a tali tematiche, la Commissione prevede espressamente che, per garantire progetti e iniziative, vengano facilitati i contatti tra organizzazioni dei liberi professionisti, Università e soggetti accreditati all’organizzazione di corsi di formazione continua (Ecm).
Perché tali fondi divengano accessibili, è però necessario che le Regioni definiscano i cosiddetti “accordi di partenariato” entro la fine di giugno, perché vengano poi inviati alla Commissione Ue (che a sua volta dovrà tirare le somme per il 22 luglio, in modo che i bandi di gara per l’assegnazione dei fondi partano entrol’autunno). Federfarma ha dunque dato mandato alle sue rappresentanze territoriali perché intervengano nei confronti delle amministrazioni regionali e facciano inserire i titolari di farmacia tra i beneficiari dei prossimi piani di finanziamento (gli accordi partenariato di cui si diceva). Il sindacato, inoltre, assicurerà alle unioni regionali un servizio di consulenza tecnica con il contributo di studi specializzati e monitorerà i progetti di volta in volta approvati a livello locale. Un primo supporto era già stato assicurato nell’assemblea nazionale del 27 maggio scorso, quando Federfarma aveva invitato Massimo Baldinato, membro del Gabinetto del vicepresidente Tajani, per illustrare ai delegati regionali i contenuti e le opportunità delle Linee d’azione. La tornata di finanziamenti che verrà aggiudicata con i bandi in programma nel prossimo autunno garantirà fondi alle piccole e medie imprese e ai liberi professionisti fino al 2022.

 

fonte: federfarma

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