Epatite B e gravidanza: le risposte arrivano da oltreoceano

Medical Information Dottnet | 20/06/2014 11:23

«I tempi di trasmissione madre-figlio del virus dell'epatite B possono essere notevolmente ridotti».

Negli Stati Uniti, ogni anno, nascono 24.000 bambini da donne che hanno contratto il virus dell'epatite B (HBV), di questi, circa 1.000 neonati acquisiscono l'infezione attraverso la trasmissione verticale dalla madre.

Alla luce di questi dati sconcertanti, un gruppo di ricercatori della University of South Alabama College of Medicine, Mobile, hanno valutato la necessità di adottare una terapia e stabilire possibili interventi in grado di  ridurre la trasmissione materno-infantile dell'infezione da HBV. La somministrazione orale della terapia antivirale impiegata per ridurre la trasmissione madre-figlio resta controversa, in quanto i farmaci antivirali disponibili in commercio non sono approvati dalla Food and Drug Administration per l'uso durante la gravidanza.

Se l’argomento ti interessa e vuoi conoscere l’approccio suggerito dai ricercatori, leggi l’articolo intitolato: Hepatitis B in Pregnancy