Fimmg e Federanziani insieme contro la maculopatia

Redazione DottNet | 18/06/2014 18:29

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Si è insediato oggi un nuovo Advisory Board, promosso da FederAnziani e FIMMG, con il coinvolgimento delle società scientifiche di oftalmologia, con il Ministero della Salute, l'AIFA, il Consiglio Superiore di Sanità, l'Agenas, Federfarma, dove sarà definito un questionario da somministrare ai pazienti interessati dalla maculopatia per informarli su come tutelarsi".

Roberto Messina, Presidente di FederAnziani, e Giacomo Milillo, Segretario Nazionale della FIMMG affermano che "La prima regola e' la sicurezza, e proprio in questa direzione si vuole invitare la popolazione affetta da questa patologia a curarsi presso centri ospedalieri o di alta specializzazione. Non giudichiamo l'opportunita' politica della mozione di sfiducia perche' non sta a noi pazienti o medici entrare nel merito della questione, ma possiamo testimoniare che i pazienti, perlopiu' over 65, affetti da tale patologia sono sempre stati tutelati obbligando l'uso intravitreale solo attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, proprio per assumersi ogni responsabilita' per lo spacchettamento e la somministrazione del farmaco, senza seguire principi meramente ragionieristici e nel rispetto di ogni normativa nazionale ed europea. Quanto al metodo Stamina - concludono le due organizzazioni - le nostre Istituzioni hanno fatto e stanno ancora facendo il possibile per trovare una soluzione, che spetta agli scienziati mettere a punto, in un clima che auspichiamo di collaborazione costruttiva, senza che alcuno svilisca il ruolo dello Stato e delle sue Istituzioni".

 

Le dichiarazioni si riferiscono alla mozione di sfiducia avanzate dal M5S contro il ministro Lorenzin su Avastin e stamina:   "Prendiamo atto - dichiarano Roberto Messina e Giacomo Milillo - di quanto riportato nella mozione di sfiducia presentata  dal Movimento Cinque Stelle, ma esprimiamo la nostra solidarieta' al Ministro della Salute, al Presidente del Consiglio Superiore di Sanita' e al Direttore Generale dell'AIFA per l'operato fin qui svolto in merito alla continua tutela dei pazienti.

 

fonte: fimmg, federanziani