Arriva in farmacia il primo integratore generico di Omega 3

Redazione DottNet | 18/06/2014 19:09

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D'ora in avanti la prevenzione cardiovascolare con farmaci a base di acidi grassi polinsaturi costerà il 30% in meno. E' infatti disponibile in farmacia il primo farmaco generico a base di 'omega 3', con concentrazioni di principio attivo superiori all'85%, come i farmaci originatori.

 

''Gli 'omega 3' - spiega Alessandro Mugelli, docente di Farmacologia all'Università di Firenze - si trovano in commercio a diverse concentrazioni negli integratori e nei farmaci. Gli integratori hanno concentrazioni inferiori a quelle garantite dai farmaci, dove invece la concentrazione di 'omega 3' è superiore all'85%''. Secondo Mugelli, ''diversamente dagli integratori, poi, i farmaci devono rispondere alle buone regole di fabbricazione e ai controlli qualità della materia prima''. In particolare, il nuovo farmaco generico costa - dichiarano i produttori - meno dello stesso farmaco di marca. Si tratta comunque di un farmaco in fascia A, a carico del Servizio Sanitario Nazionale che, d'ora in poi, per ogni acquisto rimborserà la somma di 11,67 euro (invece che 18,51) a tutti i produttori, con considerevole risparmio per la sanità pubblica. Qualora il paziente chieda il corrispondente farmaco di marca, potrà averlo pagando, oltre al ticket, la somma di 2,50 euro. ''I farmaci a base di 'omega 3' - osserva Luigi Tavazzi, del Gruppo italiano di studio della sopravvivenza nell'infarto (Gissi), forte di una casistica di quasi 12 mila pazienti - sono attivi soprattutto contro i trigliceridi (meno contro il colesterolo), hanno dimostrato di ridurre del 50% la mortalità improvvisa in pazienti che avevano già avuto un infarto; e hanno avuto anche risultati incoraggianti nella terapia dello scompenso cardiaco. Ma non hanno mostrato attività in soggetti sani''. Che le azioni protettive degli acidi grassi polinsaturi siano valide lo dimostra anche il fatto che l'Aifa, attraverso le note 13 e 94, ne ha disposto la somministrazione gratuita in caso di ipertrigliceridemia familiare, iperlipemia familiare combinata, o con insufficienza renale moderata e grave e in prevenzione secondaria entro un anno dall'infarto del miocardio.

 

fonte: ansa