
Sanofi Pasteur MSD ha annunciato che la Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio per l'utilizzo del vaccino quadrivalente anti-HPV Gardasil per la prevenzione delle lesioni anali precancerose e del cancro anale causalmente connessi a particolari ceppi oncogeni di Papillomavirus Umano (HPV) sia nei maschi che nelle femmine.
Gardasil è attualmente autorizzato dai 9 anni di età per la prevenzione del cancro della cervice uterina e delle lesioni genitali precancerose (del collo dell'utero, della vulva e della vagina) causalmente correlate a specifici ceppi oncogeni di Papillomavirus umano (HPV) nelle femmine. È stato, inoltre, approvato per la prevenzione dei condilomi genitali correlati a specifici ceppi di HPV nei maschi e nelle femmine. L'HPV è un virus che provoca una serie di malattie e tumori, tra cui il cancro del collo dell'utero nelle donne e il cancro anale in entrambi i sessi. Questa nuova indicazione riconosce l'efficacia di Gardasil contro le lesioni anali precancerose correlate ai ceppi di HPV ad alto rischio 16 e 18 che causano la stragrande maggioranza dei tumori dell'ano.
"Grazie alla nuova indicazione per il cancro anale, patologia oncologica di rilevante gravità, Gardasil offre oggi uno strumento di prevenzione unico", ha affermato Jean-Paul Kress, Presidente di Sanofi Pasteur MSD.
Gardasil è un vaccino quadrivalente anti-HPV che contribuisce a proteggere la popolazione dal cancro della cervice uterina, dalle lesioni genitali precancerose e dai condilomi, la cui efficacia protettiva è dimostrata anche da studi condotti sulla popolazione nella vita reale. Lanciato nel 2006, è il vaccino anti-HPV più utilizzato in tutto il mondo con circa 152 milioni di dosi distribuite fino ad oggi.
fonte: sanofi
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