Fisco, guida alla nuova dichiarazione dei redditi. Ecco cosa cambia

Redazione DottNet | 20/06/2014 19:58

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Parte la 'rivoluzione' del fisco targata Matteo Renzi. Con l'obiettivo di mostrare il volto "amico" dello Stato nel rapporto con i cittadini-contribuenti ma anche con le imprese, che da anni lamentano di essere oppresse da troppa burocrazia (che costa tempo e denaro).

 

Opera che consentirà prima di tutto di "a oltre 30 milioni di italiani" di ricevere "la dichiarazione dei redditi precompilata" spiega il ministro sottolineando che i provvedimenti avviati (anche il primo tassello per la riforma del catasto) faranno sì che lo Stato sia appunto "vicino e amico del cittadino". E' solo un passaggio preliminare quello che hanno fatto in Consiglio dei ministri il decreto legislativo sulla semplificazione fiscale e quello che definisce le nuove commissioni censuarie per la revisione del catasto, e che si completerà con un secondo passaggio in Cdm una volta acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti. La parte del leone la fa chiaramente il nuovo 730, chiodo fisso del premier, con il quale dal 2015 dipendenti e pensionati potranno trovare precompilato nella propria 'cassetta fiscale' con incluse tutte le informazioni già in possesso dell'amministrazione (dai dati su mutui, a quelli su immobili, carichi familiari o contributi previdenziali). Una innovazione che, secondo il Codacons, può portare a risparmi fino a "1,8 miliardi per i contribuenti" che utilizzeranno il nuovo modello senza doversi rivolgere a un professionista.

 

 

La dichiarazione, infatti, può essere utilizzata così com'è, se il cittadino non ha bisogno di integrarla con altre informazioni. E dal 2016 questa sorta di 'Cud rafforzato' si arricchirà anche delle spese sanitarie sostenute (nelle dichiarazioni 2013 circa 41 milioni di contribuenti hanno portato in detrazione oltre 15 miliardi di euro di spese) visto che le strutture sanitarie (ospedali, ambulatori, farmacie) dovranno comunicare le prestazioni al sistema Tessera sanitaria. Certo si tratta di una sperimentazione, che si prevede avrà bisogno di un triennio per arrivare a regime, ma la corsa al 'fisco amico' è partita. E se per il cittadino non c'è solo la semplificazione della dichiarazione dei redditi, ma anche della successione (va denunciata solo sopra i 100mila euro per gli eredi diretti) o sull'utilizzo dell'ecobonus (non si dovranno più comunicare alle Entrate i lavori di riqualificazione energetica che interessano più periodi di imposta), ricco è anche il pacchetto pro-imprese. Vengono infatti sfoltiti con il decreto legislativo una serie di adempimenti che impattano sull'attività in particolare delle Pmi, oltre a essere semplificati i rimborsi Iva (che avverranno senza adempimenti aggiuntivi fino a 15mila euro).

 

 

Ecco in sintesi le novità per i contribuenti:

 

DICHIARAZIONE MENO 'LUNARE': Le dichiarazioni dovrebbero diventare più semplici. E arrivare ai contribuenti già compilate con i dati in possesso all'amministrazione. La dichiarazione precompilata sarà messa a disposizione dei lavoratori dipendenti (e assimilati) e dei pensionati (circa 30 milioni di contribuenti) con i requisiti per presentare il 730.

 

COSA CI SARA' SCRITTO NELLA DICHIARAZIONE: Per la sua elaborazione, l'Agenzia delle Entrate utilizza le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria (ad esempio la dichiarazione dell'anno precedente e i versamenti effettuati), i dati trasmessi da parte di soggetti terzi (banche, assicurazioni ed enti previdenziali) e i dati contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti d'imposta con riferimento ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai redditi da pensione e ai redditi diversi (ad esempio, compensi per attività occasionali di lavoro autonomo).

 

ANCHE SPESE SANITA': A partire dalle dichiarazioni del 2016 i dati si completeranno con quelli del Sistema Tessera Sanitaria (acquisti di medicinali, prestazioni sanitarie).

 

DICHIARAZIONE IL 15 APRILE: Entro il 15 aprile di ciascun anno la dichiarazione precompilata viene resa disponibile in via telematica al contribuente, che può accettarla oppure modificarla, rettificando i dati comunicati dall'Agenzia.

 

MA RESTA DICHIARAZIONE 'ORDINARIA': In alternativa alla dichiarazione precompilata, i contribuenti possono comunque continuare a presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie, compilando il modello 730 o il modello Unico Persone fisiche. Per consentire il rispetto dei tempi di precompilazione, si anticipa al 28 febbraio il termine (attualmente 30 aprile) per la trasmissione all'Agenzia delle entrate dei dati relativi ad alcuni oneri deducibili e detraibili sostenuti nell'anno precedente, quali interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, previdenza complementare, ed al 7 marzo quello per la trasmissione alle Entrate dei Cud da parte dei sostituti.

 

SUCCESSIONE: Si amplia la platea di contribuenti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione di successione. Non è più necessario presentare la dichiarazione quando l'eredità, devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta ha un valore non superiore a 100 mila euro e non comprende immobili o diritti reali immobiliari.

 

SPESE RIQUALIFICAZIONE CASA: Stop alla comunicazione all'Agenzia delle Entrate per i lavori ammessi alla detrazione che proseguono per più periodi di imposta.

 

fonte: cdm