Ugl, Isf Wyeth in sciopero per 4 ore

Redazione DottNet | 26/11/2008 15:13

Isf

Hanno incrociato le braccia, nelle ultime 4 ore di lavoro, gli informatori scientifici della
Wyeth per i quali l'azienda ha confermato 93 esuberi, nell'incontro di martedì scorso a Latina fra la direzione aziendale e i rappresentanti sindacali della Rsu di Ugl Chimici.
L'azienda, infatti - riferisce un comunicato Ugl - per quanto riguarda l'area Informazione scientifica del farmaco (Isf), ha ribadito i 93 esuberi come da procedura di mobilità sulle aree di competenza: Specialized Hospital (3 esuberi su 22), Primary Care/CNS (80 esuberi su 165), SDB (10 esuberi su 74). Wyeth - prosegue la nota sindacale - ha inoltre specificato che il personale Isf con i requisiti pensionistici nel percorso della mobilità è composto solo da 3 unità.
 

L'azienda, nell'ambito della copromotion, sta ricercando aziende in grado di assorbire parte degli Isf in esubero, e sta valutando anche possibili opportunità che potrebbero provenire anche da aziende commerciali come FederFarma.Co.
Per l'area commerciale di Aprilia sono confermati 12 esuberi, e sono solo 4 i lavoratori che avranno durante il percorso di mobilità i requisiti per la pensionabilità. Quanto allo stabilimento, Wyeth ha confermato i 102 esuberi, specificando che solo 14 dipendenti
potrebbero avere i requisiti per la pensionabilità. L'azienda ha inoltre chiarito - continua il sindacato - che intende portare avanti un processo di terziarizzazione dei servizi, quali infermeria, autisti, centralino, biancheria, posta e magazzino. Ugl, da parte sua, ha chiesto di riconsiderare il numero degli esuberi, valutare la possibile apertura di cassa integrazione guadagni straordinaria utile a garantire un ulteriore periodo di ammortizzatori sociali, e il possibile reintegro dei lavoratori nell'eventuale modificarsi dell'attuale scenario. E ha chiesto un'attenta valutazione di ciò che comporterebbero le terziarizzazioni. Infine, è stato chiesto di mettere in preventivo un compenso economico in grado di incentivare la scelta volontaria dei lavoratori. Per il 24 e 25 novembre - informa infine Ugl - sono previsti incontri rispettivamente per la sede e per gli esterni, con l'obiettivo di capire se esistono le condizioni per proseguire in un percorso condiviso.