Fda, no alla promozione dei farmaci sui social

Redazione DottNet | 23/06/2014 17:09

Quando si parla di farmaci sui social media l'informazione deve comprendere anche i rischi, e non solo i benefici, anche nel caso in cui lo spazio è limitato a 140 caratteri come nel caso di Twitter. Lo affermano due bozze di linee guida che l'Fda ha pubblicato sull'argomento e che dovrebbero essere rese definitive entro luglio.



Il primo documento, spiega il responsabile del progetto Tom Abrams sul blog dell'Fda, dà le istruzioni su come le compagnie dovrebbero intervenire per correggere le informazioni sui propri prodotti su siti web e social di altre persone, come ad esempio Wikipedia, specificando che sono libere di contattare i proprietari dei contenuti ma non sono ritenute responsabili degli stessi se la richiesta di cambiamenti non è accettata.  L'altro contiene informazioni su come i farmaci possono essere descritti sul web, a partire da Twitter per arrivare ai link a pagamento su Google o Yahoo, e sottolinea come sia necessario sempre presentare rischi ed effetti collaterali insieme ai benefici dei farmaci. ''L'informazione non dovrebbe essere di tipo promozionale, e dovrebbe essere corretta - scrive Abrams -, conforme a quanto riporta l'etichetta approvata dall'Fda''.

 

fonte: ansa
 

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