Farmaci omeopatici a rischio estinzione: Omeoimprese lancia l'allarme

Farmaci | Redazione DottNet | 24/06/2014 15:23

Sono circa 25mila i medicinali omeopatici in commercio e circa 11 milioni gli italiani che li utilizzano, otto milioni dei quali in maniera abituale.


Nonostante il loro impiego sia in continua crescita, addetti al settore, case produttrici, medici e consumatori lanciano dal convegno "Verso una nuova regolamentazione dei medicinali omeopatici" un allarme per una scadenza troppo ravvicinata per l'autorizzazione alla loro commercializzazione, fissata al 31 dicembre 2015. Scadenza che potrebbe far sparire dal mercato molti farmaci e compromettere la produzione, con la chiusura di molte aziende italiane, la cui attività sarebbe ridotta alla commercializzazione di prodotti provenienti da aziende straniere. "In Italia - spiega Giovanni Gorga, consigliere direttivo Omeoimprese - tutti i i medicinali omeopatici attualmente commercializzati godono di un'autorizzazione del Ministero della Salute che scade il 31 dicembre 2015. Se non vi sarà la vidimazione da parte dell'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, per questi prodotti dal primo gennaio 2016 ciò che non è stato registrato dovrà sparire dal mercato. Ecco perché, proprio per il carattere di urgenza, il Governo dovrebbe inserire questo tipo di regolamentazione all'interno di un decreto legge. Mi permetto di suggerire quello sulla Semplificazione, dove vi è una parte dedicata alla sanità".
 


Anche i medici e i genitori chiedono di essere coinvolti nella trattativa. "La comunità dei medici prescrittori di medicinali omeopatici e antroposofici (20.000 medici) chiede di essere coinvolta nella trattativa, perché venga allontanata la iniqua possibilità che il numero di medicinali circolanti venga drasticamente limitato" spiega Francesco Marino, vicepresidente Fiamo (Federazione italiana associazioni e medici omeopati). "L'omeopatia e' radicata nelle famiglie, in particolare tra le mamme. Per queste famiglie sarebbe grave non trovare più sul mercato i prodotti che utilizzano abitualmente. Anche per questo e' urgente arrivare a una nuova regolamentazione dei medicinali omeopatici" aggiunge Mario Ciampi, vicedirettore generale del Moige, Movimento italiano genitori.

 

fonte: ansa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato