In vigore la norma dei sei pezzi per ricetta

Redazione DottNet | 26/06/2014 17:32

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E’ in vigore il decreto legge per la semplificazione e la trasparenza che aumenta da tre a sei i pezzi per ricetta e da 90 a 180 giorni il periodo di terapia prescrivibile. Approvato la settimana scorsa dal Governo e pubblicato martedì in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento limita la doppia novità ai soli pazienti affetti dalle malattie croniche individuate dai regolamenti di cui al comma 1, articolo 9, della legge 405/2001, e a patto che i medicinali indicati siano già assunti dal malato da almeno sei mesi.

Come ricorda Federfarma in una circolare diffusa ieri, il decreto potrebbe comportare ricadute là dove sono in vigore ticket su confezioni o ricette; a tal fine, il sindacato ha rivolto alle Unioni regionali l’invito a contattare gli Assessorati per ricevere istruzioni sulla corretta applicazione delle nuove norme. Federfarma, dal canto suo, ha già invitato Sogei a valutare se il sistema di gestione delle ricette dematerializzate richieda adattamenti per prescrizione e spedizione.
Sempre in tema di Sanità, il decreto concede alle aziende la possibilità di mandare in pensione i primari che abbiano raggiunto i 40 anni di contributi riduce di un anno i corsi di tutte le scuole di specializzazione di medicina, a decorrere dal 2014/2015

 

fonte: federfarma