Sfuma il rischio di payback pe rle farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 28/06/2014 14:56

Si riduce di quasi 13 milioni di euro lo sfondamento stimato sulla spesa farmaceutica territoriale del 2013. Non si attenua invece nemmeno di qualche euro lo sforamento sull’ospedaliera: 773 milioni, il 4,23% della spesa Ssn totale a fronte di un tetto che si ferma al 3,5%.

Dovrebbero finire dritti dritti sul tavolo dove martedì i governatori esamineranno i contenuti del nuovo Patto per la Salute gli ultimi dati dell’Aifa sulla spesa Ssn. Perché cifre e percentuali confermano una volta di più che il malato da curare è la farmaceutica ospedaliera, non quella territoriale. Su quest’ultima, infatti, si conferma la piena governabilità: anche l’Aifa come già Federfarma, infatti, stima per il primo trimestre di quest’anno una contrazione del 3% rispetto allo stesso periodo del 2013, nonostante un contenuto aumento delle ricette (+0,7%). Ben altro bilancio dalla spesa farmaceutica ospedaliera, che tra gennaio e marzo 2014 supera i 1.418 milioni di euro e fa registrare uno sforamento di oltre 342 milioni di euro (il 4,61% del Fondo sanitario).
Ma dai dati Aifa, come detto, arrivano buone notizie anche sulla spesa dell’anno scorso: nell’aggiornamento precedente, infatti, l’Agenzia aveva calcolato per il 2013 uno sfondamento della territoriale di 62,9 milioni di euro. Ora, invece, le stime parlano di un deficit più contenuto, pari a 49,8 milioni di euro, in sostanza l’11,4% del Fondo sanitario. Soltanto mezzo decimo di punto sopra il tetto assegnato, l’11,35%. Per le farmacie del territorio, in sostanza, sfuma il rischio di essere chiamate a ripianare.
Chissà se i governatori leggeranno questi dati prima di aprire la discussione sulla bozza uscita giovedì dal Ministero.

 

fonte: federfarma

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