Bancomat, giù i costi ma arrivano le sanzioni per gli inadempienti

Professione | Redazione DottNet | 07/07/2014 20:19

Le commissioni per i pagamenti col bancomat sono troppo alte. E così il Governo scende in campo e striglia le banche affinché riducano i costi. Ma l'obiettivo è introdurre le sanzioni così da potenziare l'obbligo

 

Il Governo convoca le banche sulle commissioni per i pagamenti con il Pos: a pochi giorni dell'entrata in vigore dell'obbligo dell'uso del pagamento elettronico per gli importi superiori ai 30 euro, l'esecutivo punta a fare da intermediario tra le richieste dei professionisti e gli istituti bancari. Il primo obiettivo è trovare una riduzione sulle commissioni, ma nel confronto è possibile anche sia ripreso il nodo della sanzione, che adesso non è prevista e ha così depotenziato l'obbligo. Al Ministero dello Sviluppo economico si troveranno il ministro, Federica Guidi, con il Ministero del Tesoro, la Banca d'Italia e il consorzio Bancomat. L'appuntamento è in agenda per il prossimo 16 luglio. L'entrata in vigore dell'obbligo dell'uso del Pos per le spese superiori ai 30 euro ha rimesso al centro problemi irrisolti: lo scarso uso della moneta digitale e la preferenza per il contante, il sempre presente rischio evasione, e il valore delle commissioni sui pagamenti elettronici, considerato eccessivo dagli operatori. Dal 30 giugno sono arrivate le prese di posizione di tutti gli attori coinvolti: commercianti, artigiani, professionisti, più silenziose le banche, e ovviamente la politica. In gran parte l'obbligo è stato salutato con fastidio, e solo il 36% degli italiani, secondo un sondaggio Ixè, considera davvero efficace l'obbligo introdotto. Tra i limiti della misura c'è l'assenza della sanzione. "Credo ci voglia una scelta politica aggiuntiva rispetto a uno strumento che per ora è solo di moral suasion", ha detto negli scorsi giorni il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. L'obiettivo del governo è "fare il punto sull'entità dei costi e delle commissioni sulle transazioni che commercianti, artigiani e professionisti devono sostenere per l'utilizzo dei Pos", soprattutto dopo le modifiche del 30 giugno.

 

fonte: ansa

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato