Farmaci scaduti, difficoltà di smaltimento nelle farmacie

Redazione DottNet | 09/07/2014 12:51

Il problema dei farmaci scaduti lasciati in farmacia colpisce gran parte delle città italiane. Ma a Roma la situazione ha raggiunto livelli insostenibili. Partite le prime denunce.

Traboccano i contenitori speciali per farmaci scaduti posti di fronte alle farmacie di Roma per permettere ai cittadini di disfarsene e alle autorità di smaltirle nel modo corretto. Colpa dell’Ama, l’azienda municipale incaricata dello smaltimento dei rifiuti, che da qualche tempo non sta svuotando i contenitori. Una situazione che sta diventando “una grave emergenza”. A lanciare l’allarme è stata il 3 luglio scorso la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi), in una lettera inviata al Comando Generale dei Nas per chiedere un intervento immediato. 
Il problema era già stato denunciato dai titolari di farmacia lo scorso febbraio e l'Ama si era scusata attribuendo il mancato smaltimento all'ondata di maltempo che aveva creato difficoltà al processo. Tuttavia, la situazione non si è risolta con l'arrivo della bella stagione, costringendo i farmacisti a sollevare di nuovo la questione.  La prima risposta dei Nas è arrivata il 7 luglio, con una lettera che il Gen. Cosimo Piccinno, Comandante dei Nas, ha inviato all’Ama e, per conoscenza, al sindacato di Roma Ignazio Marino, per sollecitare “ogni iniziativa volta a risolvere con ogni consentita urgenza la problematica”. Non si tratta infatti, sottolinea Piccinno, solo di “nocumento al decoro urbano” che potrebbe integrare “ipotesi d’interruzione di pubblico servizio”. Ma questa “incresciosa” situazione presenta anche “potenziali rischi per la tutela della salute pubblica” legati all’“abbandono indiscriminato di medicinali disponibili a chiunque, compresi minori e bambini”.
 

 

fonte: fofi

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato