Infarto scambiato per intossicazione: l'Asl Rimini pagherà 1 milione

Redazione DottNet | 09/07/2014 17:12

L'Asl di Rimini e due medici condannati in solido a pagare un milione di euro come risarcimento per la morte di un uomo di 40 anni, avvenuta 12 anni fa all'ospedale Ceccarini di Riccione.

 I medici che lo visitarono l'avevano curato per intossicazione alimentare, ma Giannino Ciotti aveva un infarto in corso e morì a 24 ore dal ricovero.  Dopo anni di attesa per la sentenza di Corte d'Appello che aveva riconosciuto la colpa in sede civile dei medici del Ceccarini, ora è stata depositata la sentenza civile che stabilisce un risarcimento di un milione da suddividere tra gli eredi costituiti in causa.  La sera del 12 maggio 2002 Ciotti arrivò in pronto soccorso a Riccione lamentando dolori addominali e toracici, vomito e diarrea, e fu curato per un'intossicazione alimentare morendo 24 ore dopo per aneurisma dissecante dell'aorta. Il 3 maggio 2006 i medici furono assolti dal tribunale di Rimini con formula piena in rito abbreviato. In Appello, nonostante la prescrizione, la Corte ha ritenuto di procedere a condanna per gli effetti in sede civile

 

fonte: ansa

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