Niente crisi per gli integratori: bene la farmacia e la Gdo

Redazione DottNet | 10/07/2014 14:00

Gli italiani spendono poco per cure mediche, odontoiatriche ma non rinunciano a multivitaminici, fermenti lattici e sali minerali. Con 145 milioni di confezioni vendute in un anno e 2 miliardi di fatturato, il mercato degli integratori alimentari conferma ancora una volta di non conoscere crisi. In 12 mesi, secondo i dati aggiornati a maggio da Nielsen Market Track Healthcare per Federsalus (associazione che riunisce le maggiori aziende italiane operanti nel settore), infatti, vedono una crescita annua del 3,6% nei volumi venduti e del 4,7% nel giro d'affari.

 Quasi l'80% del mercato resta appannaggio delle farmacie, che registra un +3,5% delle confezioni vendute. Segue la Gdo, ovvero Iper e Supermercati, con una quota del 15,3%, con un aumento maggiore (+6,9%), in particolare per integratori sportivi, dimagranti e multivitaminici. Chiude la parafarmacia, con una quota di mercato del 5% (-3,9%). I fermenti lattici, sono leggermente in calo ma restano la quota parte più ampia del venduto (con ricavi di 264 milioni di euro), seguono gli integratori salini (111 milioni di euro) e gli integratori multivitaminici (109). Grande successo per immunostimolanti, anticolesterolo e antireumatici, che segnano un +10%". Al contrario il mondo dell'healthy food (come probiotici, prodotti per intolleranze e diete, o per la reintegrazione energetica) registrano il -2,7%, con un fatturato di 1,3 miliardi.

 

fonte: federsalus

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