Coni e diabetici insieme per incentivare l'attività motoria

Redazione DottNet | 20/07/2014 21:07

È stato presentato il protocollo d’intesa tra Coni e Aniad (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici). All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Coni Campania, Cosimo Sibilia e il presidente dell’Aniad, Gerardo Corigliano

 

 Il protocollo, firmato a livello nazionale dal presidente Giovanni Malagò e recepito su base territoriale dal Coni Campania, prevede la possibilità di utilizzare le strutture del Coni per far svolgere attività sportiva agli atleti diabetici, la costituzione di una commissione permanente che valuti le iniziative da realizzare, l’istituzione di un premio regionale per l’atleta diabetico che si distinguerà ogni anno per i risultati raggiunti e l’impegno mostrato in campo sociale, oltre al coinvolgimento di atleti come testimonial delle iniziative. “Il diabete è una malattia presente nel 7% della popolazione italiana – ha spiegato Corigliano -. In Campania ci sono dei picchi, che coincidono con una minore pratica sportiva. Il nostro obiettivo è di far svolgere attività motoria in modo da limitare il fenomeno, che grava molto sulle casse pubbliche”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente Sibilia: “Ci siamo impegnati in tempi brevi per preparare questo documento. In autunno, con la Scuola Regionale dello Sport, stiamo già preparando un evento nel quale con l’Aniad proveremo a sensibilizzare gli sportivi sull’attività fisica degli atleti diabetici”.

 

fonte: coni