Fda, somministrare testosterone non fa male al cuore

Redazione DottNet | 22/07/2014 17:11

L'Ente di controllo sui farmaci statunitense, Fda, ha appena rigettato la richiesta contenuta in una petizione di cittadini americani di imporre il 'bollino nero' (un richiamo ad avvertenze e rischi seri) sulle scatole delle terapie iniettive di testosterone per la cura dell'andropausa e dell'ipogonadismo perchè erano state ritenute pericolose per il cuore in 4 recenti studi.

L'ente americano ha quindi smentito gli autori delle ricerche e giudica gli studi "insufficienti" e "deboli nel metodo". La decisione della Fda fa seguito anche ad una lettera di richiesta di ritrattazione del più importante dei quattro studi, pubblicato sullo storico quanto autorevole Journal of American Medical Association, Jama, indirizzata all'editore della rivista da un gruppo internazionale di circa 200 ricercatori, che già ritenevano errata l'indagine. "Ma nella storia della rivista ritrattare articoli pubblicati e poi smentiti non è mai accaduto", rileva Antonio Aversa, professore associato di endocrinologia e della sezione di fisiopatologia medica dell'università Sapienza di Roma, i cui medici sono stati fra i firmatari della lettera indirizzata al Jama.

 

fonte: jama