Fimmg e Federfarma insieme su programmi e progetti

Redazione DottNet | 24/07/2014 12:56

Attori protagonisti dell’assistenza sul territorio, farmacie e medici di famiglia possono accrescere collaborazione e sinergie soltanto se prima condividono reciprocamente progettualità e programmi.

 E’ in questo spirito che ieri Federfarma e Fimmg hanno istituito un coordinamento paritetico con l’obiettivo di agevolare percorsi e orientamenti delle due categorie. Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato per il sindacato titolari la presidente nazionale, Annarosa Racca, e per la Fimmg il segretario generale, Giacomo Milillo – è stata anche effettuata una panoramica dei temi sui quali le due professioni condividono la stessa sensibilità: dai rinnovi delle rispettive convenzioni alla Sanità digitale, dalla telemedicina al Fascicolo sanitario elettronico. «Medici e farmacisti hanno sempre dialogato sul territorio» ha ricordato la presidente Racca «con questa intesa vogliamo rafforzare questa collaborazione anche a livello istituzionale».

 

«Con questo coordinamento» specifica dal canto suo Milillo «Federfarma e Fimmg si impegnano a lavorare in comune e a condividere i contenuti della comunicazione con cui ciascuna aggiorna i propri associati su tale collaborazione. Anche in funzione delle convenzioni che le due professioni devono rinnovare».
In sostanza, dall’intesa nasce un canale di confronto continuativo diretto non soltanto ad accrescere la reciproca comprensione, ma anche ad aumentare il peso specifico delle due sigle nei confronti della controparte pubblica: non a caso, nel corso dell’incontro Federfarma e Fimmg si sono trovate d’accordo sull’opportunità che le trattative sui rinnovi convenzionali di medici e farmacisti vengano “agganciate” per procedere di pari passo in modo da assicurare piena corrispondenza nei contenuti.

 

fonte: federfarma, fimmg