Ecco il nuovo Css. Tutti i nomi

Redazione DottNet | 26/07/2014 12:08

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha firmato il decreto di nomina del nuovo Consiglio Superiore di Sanità. Ai sensi dell’articolo 27 del Decreto Legge n. 90 del 24 giugno 2014 i componenti non di diritto sono passati da 40 a 30, quindi ridotti del 25%

 

Molte le novità che contraddistinguono il nuovo Css. Innanzitutto vi è una massiccia presenza femminile: sui 30 membri di nomina del Ministro 14 sono donne. Nel precedente Consiglio le donne erano 3 su 40 membri, vale a dire il 7,5%, adesso sfiorano il 50%. Rispetto al precedente Consiglio il 60% dei componenti è di nuova nomina.

Ho voluto dare un segno concreto di rinnovamento: 18 componenti su 30 del Consiglio Superiore di sanità sono di nuova nomina; foltissima è la rappresentanza femminile, la metà, come mai prima di oggi - ha detto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin – I componenti sono stati individuati e nominati in base alla loro altissima professionalità e alle competenze specifiche, riconosciute anche a livello internazionale, nelle diverse discipline di interesse per la sanità pubblica italiana. Ho voluto esaminare personalmente più 100 curricula prima decidere. Il Consiglio è un organo scientifico consultivo fondamentale per il Ministro della salute e sono sicura che nella nuova composizione più snella sarà in grado di garantire oltre all’altissimo valore scientifico anche pareri in tempi rapidi, necessari per le decisioni dell’organo di Governo.”.

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Di seguito la nuova composizione del Consiglio superiore di sanità:

 

1) Prof.ssa Maria Pia AMATO Professore associato in Neurologia- Dipartimento NEUROFARBA, Sezione Neuroscienze, Università degli studi di Firenze

 

2) Prof. Rocco BELLANTONE Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - Professore ordinario di chirurgia generale- Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Endocrina e Metabolica del Policlinico A. Gemelli di Roma

 

3) Prof. Placido BRAMANTI Professore ordinario di Scienze Tecniche Mediche Applicate presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell’Università degli Studi di Messina- Direttore scientifico IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina

 

4) Prof. Adelfio Elio CARDINALE Professore emerito di Radiologia presso l’Università degli Studi di Palermo

 

5) Prof. Luciano CAVALLO Professore ordinario di Pediatria della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari - Direttore della Clinica Pediatrica “B. Trambusti” dell’Università degli Studi di Bari

 

6) Prof.ssa Anna CLERICO Professore associato di Pediatria – Responsabile UOC di Oncoematologia Pediatrica del Policlicnico Umberto I di Roma

 

7) Prof. Antonio COLOMBO Attending Cardiologist, Stamford Medical Hospital, Stamford, CT, USA- Visiting Professor of Medicine, Columbia University Hospital, New York, USA – Professor of Clinical Medicine, New York University, New York, USA- Primario Emodinamica e Cardiologia Interventistica, Ospedale S. Raffaele di Milano

 

8) Prof. Bruno DALLA PICCOLA Direttore scientifico dell’ Ospedale Pediatrico Bambino Gesù- IRCCS di Roma

 

9) Dott.ssa Ornella DELLA CASA ALBERIGHI Farmacologo clinico per il Centro studi della Società Italiana di Reumatologia (SIR)- Dirigente medico presso la Direzione scientifica dell’Istituto “G. Gaslini” di Genova per il Servizio di Farmacologia Clinica e Ufficio sperimentazioni cliniche in pediatria

 

10) Prof.ssa Elisabetta DEJANA Professore ordinario di Patologia generale presso il Dipartimento di Scienze biomolecolari e biotecnologie dell’Università degli Studi di Milano- Responsabile del programma di Angiogenesi presso l’IFOM- Istituto FIRC (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) di Oncologia Molecolare di Milano

 

11) Prof.ssa Gabriella FABBROCINI Professore associato di malattie veneree e cutanee del Dipartimento di medicina clinica e chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

 

12) Prof. Napoleone FERRARA Distinguished Professor of Pathology, University of California, San Diego Senior Deputy Director for Basic Sciences, UC San Diego Moores Cancer Center

 

13) Prof. Silvio GARATTINI Direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, Milano

 

14) Prof.ssa Adriana IANIERI Professore ordinario in Ispezione ed Igiene degli alimenti di origine animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Parma

 

15) Prof. Andrea LENZI Professore ordinario di Endocrinologia, Direttore della Sezione di Fisiopatologia Medica ed Endocrinologia del Dipartimento Medicina Sperimentale presso la “Sapienza” Università di Roma- Presidente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN)

 

16) Prof. Antonio MANTOVANI Professore ordinario di Patologia Generale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Milano e Direttore Scientifico dell’Istituto “Humanitas” di Milano

 

17) Prof. Mauro MARCHIONNI Professore emerito di Ginecologia ed Ostetricia presso l’Università degli Studi di Firenze

 

18) Prof. Giuseppe NOVELLI Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “Tor Vergata”- Professore Ordinario di Genetica Medica

 

19) Prof.ssa Anna Teresa PALAMARA Professore ordinario di Microbiologia presso la Facoltà di Farmacia e Medicina- Coordinatore della Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, “Sapienza” Università di Roma

 

20) Dott.ssa Gloria PELIZZO Direttore della SC Chirurgia Pediatrica, Dipartimento Materno - Infantile, Fondazione IRCCS Policlinico S. Matteo di Pavia

 

21) Prof.ssa Eleonora PORCU Responsabile Centro Sterilità Procreazione Medica Assistita presso l’Università di Bologna – Policlinico S. Orsola-Malpighi- Ricercatore universitario confermato presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli Studi di Bologna

 

22) Prof.ssa Manuela RONCELLA Direttore del Centro Clinico di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana- Docente di Chirurgia dei tumori femminili e chirurgia plastica presso l’Università di Pisa

 

23) Prof.ssa Anna SAPINO Professore ordinario di Anatomia Patologica presso l’Università degli Studi di Torino- Direttore della Struttura Complessa di Anatomia Patologica e Citologica da Screening presso A.O.U Città della Salute e della Scienza di Torino

 

24) Prof. Giovanni SCAMBIA Professore ordinario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore Policlinico A. Gemelli di Roma- Direttore del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna, della Vita nascente, del Bambino e dell’Adolescente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico A. Gemelli di Roma

 

25) Dott. Giuseppe SEGRETO Medico di medicina generale – Presidente della società medico-chirurgica Eracleo -Selinuntina

 

26) Prof.ssa Roberta SILIQUINI Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università di Torino - Vice Direttore Vicario del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino

 

27) Prof. Mario STIRPE Presidente IRCCS “Fondazione G.B. Bietti” di Roma per lo studio e la ricerca in Oftalmologia - Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

 

28) Prof.ssa Marcella TROMBETTA Professore ordinario di Fondamenti Chimici delle Tecnologie, titolare della Cattedra di Chimica della Facoltà di Ingegneria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – Direttore dei Laboratori di Chimica per l’Ingegneria e di Ingegneria Tissutale del CIR- Centro Integrato di Ricerca, dell’Università Campus Bio-Medico di Roma appartenenti al PRABB- Polo di Ricerca Avanzato in Biomedicina e Bioingegneria operante nel Parco Tecnologico della Regione Lazio

 

29) Dott. Raffaele TUCCILLO Referendario del TAR Calabria, sede di Catanzaro

 

30) Dott.ssa Vittorina ZAGONEL Direttore del Dipartimento di Oncologia Clinica Sperimentale, IOV, IRCSS, Padova

 

Fanno altresì parte del Consiglio superiore di sanità i 26 componenti di diritto di cui all’art. 7, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44.

 

I componenti non di diritto del Consiglio superiore di sanità durano in carica tre anni a decorrere dalla data di insediamento.

 

Il commento di Anaao: "Il nuovo Consiglio Superiore di Sanità tradisce, a parere dell’Anaao Assomed, una coazione a ripetere del Ministro Lorenzin. Ma se errare è umano, perseverare è diabolico".

"I vizi rilevati, da più parti, nelle nomine dello scorso anno si ritrovano oggi, con l’unica novità positiva della larga presenza femminile, specchio della transizione di genere che sta attraversando la professione medica. Se per la quota rosa è evidente l’impronta renziana, dubitiamo pero' che lo sia anche per il rinnovamento generazionale."

"La composizione del CSS continua a rimanere un monocolore universitario, come a dire che tra i 100.000 medici dipendenti del SSN, di cui 40.000 donne, quasi nessuno può vantare il “profilo illustre e l’alta competenza” che il ministro cercava. Tali requisiti sono considerati tratto genetico dell’Università e specie rara tra quel personale del Ssn che pure il Ministro dovrebbe difendere e valorizzare per compito istituzionale, letteralmente sommerso dalla marea delle “altissime professionalità” così facili da rinvenire nel mondo accademico".

"Un organo consultivo del Ministro della Salute si identifica, così, in una istituzione di un altro Ministero. Una palmare dichiarazione di sfiducia nei confronti del patrimonio professionale del SSN, se non una sua delegittimazione. Il ministro della salute, evidentemente, riesce a declinare la parola ospedale solo alle voci chiusura, taglio posti letto, riduzione degli organici. E per i medici ospedalieri deve avere una vera allergia, se fa di tutto per tenersene lontana, tanto che solo per lettera riesce a riconoscere che essi rappresentano la “conditio sine qua non” di ogni cambiamento della sanità. Non era quello che speravamo quando abbiamo auspicato l’esistenza di un Ministro della Salute".

"Ce ne faremo una ragione, come si farà una ragione il ministro del fatto che i 100.000 medici ospedalieri, moltissimi dei quali con curricula che niente hanno da invidiare a quelli della blasonata accademia, che tengono aperti, tra le mille difficoltà che lei continua ad ignorare, i cancelli del SSN per tutelare la salute dei cittadini, non si rassegnano ad un destino di subalternità professionale, considerato evidentemente un corollario naturale del peggioramento delle condizioni del loro lavoro"

 

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