Parafarmacie, Renzi ascolti l'Antitrust

Farmacia | Redazione DottNet | 28/07/2014 18:20

"La determinazione del Premier Renzi di cambiare l'Italia sfidando qualsiasi ostruzionismo è ammirabile: non si capisce tuttavia perché il rottamatore per eccellenza, con buona pace delle recenti segnalazioni dell'Antitrust, sia determinato a togliere uno ad uno i sassi dai binari tranne quello che fa capo alla lobby dei farmacisti".

È quanto dichiara il presidente delle Federazione nazionale Parafarmacie italiane, Davide Gullotta. "Lo sosteneva già Crispi nel 1888: così come era nelle corporazioni medievali, le sedi farmaceutiche ancora si ereditano (altro che concorso!)", dichiara Gullotta. "Non vale quindi il merito ma il 'diritto per nascita': votando Renzi pensavamo di abbattere una casta oramai anacronistica ma a quanto pare le riforme epocali del premier non tengono per nulla in considerazione le ripetute violazioni dei principi di libertà nell’organizzazione del servizio farmaceutico segnalate anche recentemente dall’antitrust. Come Federazione", conclude Gullotta, "ci attiveremo con ogni strumento giuridico a disposizione affinché il monito della massima autorità al riguardo venga prontamente tradotto in realtà a partire dalla prossima legge annuale per la concorrenza".

 

fonte: ilvelino

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