Chirurgia dermatologica: le nuove frontiere

Medical Information Dottnet | 29/07/2014 12:16

L'utilizzo di allotrapianti, in particolare con l’ausilio di piastre di titanio, è una tecnica ben consolidata nelle procedure di interventi maxillofacciali, sono rare, però, nella chirurgia dermatologica.

L’aumento costante dell’incidenza di melanoma, rende comune, la ricostruzione di difetti post-chirurgici, l’uso di tecniche che richiedono la cartilagine del paziente stesso. I ricercatori dell’Università di León, Spain, hanno presentato il caso di un paziente a cui è stato diagnosticato un carcinoma a cellule basali sulla guancia destra; la tomografia computerizzata ha mostrato un’infiltrazione della parete anteriore del seno mascellare, ed il tumore è stato asportato in anestesia generale.

Il difetto estetico è stato trattato successivamente, con una rete di titanio, ricoperta con un innesto di pelle asportata dalla zona sovraclaveare; al termine dell’operazione, i ricercatori, hanno convenuto che la rete di titanio ha dato risultati estetici e funzionali soddisfacenti da essere considerata sicura, in quanto evita il secondo intervento di innesto osseo.

Se l’argomento ti interessa, e vuoi conoscere i dati dello studio, leggi l’articolo intitolato: Titanium mesh in the reconstruction of a malar defect: a case report