I benefici effetti della camminata veloce. Bene non correre troppo

Redazione DottNet | 29/07/2014 14:04

Camminare allunga la vita e non è necessario diventare un maratoneta per trarne giovamento. Al contrario bastano 5 minuti al giorno o di più a passo lento per ridurre fino al 45% il rischio di morire per patologie cardiovascolari e del 30% il rischio di morte per altre cause.

Chi corre troppo invece annulla i benefici. Lo dimostra una corposa indagine, fatta alla Iowa university e pubblicata sul Journal of the American college of cardiology. E' stata condotta su un gruppo di oltre 55.000 adulti dai 18 ai 100 anni, seguiti per 15 anni. Il 24% del campione praticava la corsa. Chi corre vive in media 3 anni di più rispetto a chi non corre - si legge nello studio - e chi corre meno di 51 minuti a passo lento, inferiore a 6 miglia all'ora, una o due volte alla settimana è già più protetto e i benefici sono gli stessi di chi corre più di 3 ore alla settimana . Correre troppo inoltre non riduce più il rischio che si avvicina di nuovo a quello di chi non corre affatto. In 6 anni di allenamento - precisano i ricercatori - il rischio di morte per qualsiasi causa scende del 29% e quello per patologie cardiache e vascolari del 50%. "La nostra ricerca dovrebbe fare da stimolo anche a chi non fa sport, iniziare a correre ed allenarsi negli anni, senza strafare, è la migliore strada per mantenersi in salute" concludono gli studiosi.

 

fonte: journal of cardiology