Report: Sant'Anna dà i voti alle regioni. Bene Toscana e Veneto

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 29/07/2014 14:09

La Liguria si distingue per le terapie palliative e la copertura vaccinale, la Toscana consuma antibiotici in quantità doppie rispetto ad altre Regioni. Sono alcuni dei dati offerti dal Report 2013 dell'Istituto di Management della Scuola Sant'Anna di Pisa, la consueta valutazione annuale con cui l’università toscana misura le performance sanitarie di dieci regioni in base a 160 parametri di efficienza.

 Presentato la settimana scorsa a Roma, in commissione Sanità del Senato, il Report riserva i “voti” migliori ai sistemi sanitari di Emilia Romagna, Toscana e Veneto, ma ne mette anche a nudo le lacune. In Toscana, per esempio, è a un livello di avanzamento mirabile l'integrazione ospedale-territorio, ma vanno migliorate l'appropriatezza prescrittiva
sui farmaci e l'assistenza per salute mentale. Trento riesce a contenere la degenza preoperatoria a 0,80 giornate, ma ha tassi di ospedalizzazione troppo alti (167 ricoveri per mille abitanti a fronte dei 136 del Veneto). In Veneto bene la copertura degli screening oncologici, meno l'appropriatezza prescrittiva delle risonanze per anziani e la lunghezza dei ricoveri. «Ogni Regione ha qualcosa da insegnare» è il commento di Sabina Nuti, responsabile dello studio «la nostra intenzione non è dare pagelle ma cercare di capire, per ogni performance, quanto si possa migliorare e perché ci siano tali variabilità rispetto ai risultati».

 

fnte: sant'anna

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