L'Aifa sostiene la donazione di farmaci agli indigenti

Redazione DottNet | 29/07/2014 16:34

Definire una serie di iniziative orientate ad aumentare la sensibilità alla donazione di farmaci alle fasce meno abbienti della popolazione. E' l'obiettivo dell'incontro coordinato dall'Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) con i rappresentanti di Assogenerici, Assosalute, Farmindustria e della Fondazione Banco Farmaceutico onlus (in rappresentanza di 1500 enti assistenziali convenzionati).



Qualche mese fa, spiega l'Agenzia in una nota, ''era stato richiesto ad AIFA un supporto per reperire farmaci da inviare ad una Missione in Mozambico e la Direzione Generale AIFA a titolo personale aveva coinvolto il Centro Missionario di Firenze, convenzionato con il Banco Farmaceutico riuscendo a fare arrivare i farmaci richiesti in tempi utili nel Paese Africano.  In seguito a tale attività, il Banco Farmaceutico ha richiesto un incontro istituzionalizzato OpenAifa ed ha fatto presente come anche in Italia ci fosse bisogno di sensibilizzare la filiera del farmaco alla donazione''. Considerato che la povertà sanitaria è un fenomeno ''in continuo aumento anche nel nostro Paese e il numero di cittadini che hanno difficoltà ad acquistare i medicinali è cresciuto notevolmente negli ultimi anni - rileva l'Aifa - l'Agenzia ha ritenuto doveroso fare da tramite affinché la filiera del farmaco fosse messa a conoscenza del bisogno esistente''.

 

Attraverso iniziative condivise tra Onlus e Aziende ad esempio, sottolinea l'Aifa, ''si potrebbe permettere a queste ultime di semplificare la gestione della donazione dei medicinali; un ulteriore intervento potrebbe riguardare la proposta di revisione del quadro legislativo per facilitare le attività di donazione dei medicinali'', ma ''nodo cruciale è quello della sensibilizzazione dei produttori e degli stessi cittadini''. Per questo, l'Aifa ha assicurato nel corso della riunione l'organizzazione di iniziative di comunicazione che possano contribuire ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza di un bisogno sociale che colpisce migliaia di persone in Italia.
 

 

fonte: aifa