Pani (Aifa): bilancio in attivo e costi zero per lo Stato

Redazione DottNet | 29/07/2014 17:37

"L'agenzia del Farmaco ha un bilancio in attivo. Riceve dallo Stato un finanziamento pari al 29% e ogni anno restituisce 72 milioni di euro derivanti dalle Tariffe di Autorizzazione dei Medicinali, che rappresentano il 52% del budget. In pratica non costiamo nulla. In compenso ha il numero di risorse tra i più bassi tra quelli delle Agenzie Regolatorie Europee" e lo stesso vale per il personale, composto di sole 402 unità, in pratica "7 dipendenti per milioni di abitanti, quando in Danimarca ce ne sono 94". A dirlo, in Commissione affari sociali della Camera è stato, oggi il direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Luca Pani.



Mentre la sua attività è in continuo aumento, "cresce il numero di impegni cui l'agenzia deve fare fronte, ma senza variazione della pianta organica". Aumentano le ispezioni: tra il 2012 e il 2013 sono aumentate del 19% su siti che producono medicinali nazionali e di quasi il 73% per medicinali internazionali. Mentre le autorizzazioni alla produzione di medicinali, dal 2006 al 2013, sono cresciute del 20,8%, passando da 186 a 573. Grande, ha ricordato, l'impegno nell'attività di farmacovigilanza, con 41.016 Segnalazioni di reazioni avverse +41% rispetto al 2012.



"Facciamo, tra l'altro, un'imponente attività di informazione indipendente, rispondiamo a circa 20 quesiti al giorno da parte dei cittadini", "monitoriamo l'attività promozionale delle industrie e sono 70 i provvedimenti sanzionatori fino ad ora effettuai". Quanto alla farmacovigilanza, il numero di nuovi Registri ha subito un forte incremento nel corso del 2013: 41 nuovi registri nel 2013 rispetto ai 10 del 2012. Per questo, "al fine di dare attuazione alle nuove funzioni attribuite all'Agenzia Aifa andrebbe potenziata in termini di risorse umane ed economiche".

 

fonte: aifa

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