Ideata una molecola salva infarto

Redazione DottNet | 01/12/2008 19:09

cardiologia infarto medicina

Ideata una molecola per contenere i danni da infarto: si tratta di una sostanza che blocca alcuni piccoli Rna implicati nel danno post-infarto, ovvero nell'instaurarsi dei deficit vascolari e della pompa cardiaca.

 Questi risultati sono stati presentati durante il V Meeting Annuale della European Vascular Genomics Network EVGN di Bad Hofgastein in Austria. A mettere a punto la molecola, ANTAGOMIR, è stata Stefanie Dimmeler, Responsabile della Sezione di Cardiologia Molecolare all'Università di Francoforte. La Dimmeler ha avviato uno studio sui cosiddetti microRNA (miRNA), piccole molecole coinvolte in molti processi biologici, fra cui lo sviluppo di malattie cardiovascolari, l'angiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni) e l'infiammazione e isolato un gruppo di microRNA con attività sui vasi sanguigni e sul rimodellamento vascolare. ''Analizzando cellule di pazienti che soffrivano di ischemia cardiaca - ha detto Dimmeler - o di coronaropatie, abbiamo scoperto che alcuni di questi miRna erano presenti in eccesso e che la loro presenza tocca un picco 1-2 giorni dopo l'evento ischemico. Altri esperimenti in vitro hanno suggerito che questoi miRNA ostacolano il processo con cui le cellule endoteliali ripopolano il tessuto danneggiato da infarto''. Così gli esperti hanno creato ANTAGOMIR, capace di bloccare alcuni di questi miRna. Trattando con ANTAGOMIR un modello sperimentale di laboratorio si è osservato un buon recupero della funzione cardiaca. In seguito alla eliminazione dei miRNA l'ampiezza della lesione risultava ridotta e il processo di neovascolarizzazione appariva buono.