Snami: Renzi intervenga sul caro assicurazioni

Professione | Redazione DottNet | 21/08/2014 17:32

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenga contro il rischio che le compagnie assicurative possano speculare sull'obbligo per i medici di stipulare una polizza, per coprire eventuali danni causati ai pazienti durante l'esercizio dell'attività professionale.

 "Come 'uomo del fare'", il premier "sia promotore di un forte abbattimento dei costi" per i camici bianchi. A lanciare l'appello è il Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami). "Come medici di medicina generale - afferma in una nota Angelo Testa, presidente nazionale Snami - siamo svantaggiati perché non possiamo godere della copertura delle nostre Asl o di eventuali agevolazioni e semplificazioni del percorso assicurativo previste dall'azienda stessa. Nella stessa nostra situazione sono i giovani medici e i colleghi che svolgono attività professionale privata". Di fatto "il decreto Balduzzi - continua Francesco D'Accardi, vice presidente nazionale Snami - ha sancito un grosso regalo alle compagnie assicurative in un contesto in cui la confusione ed il pressapochismo la fanno da padrone. Una rivoluzione avrebbe necessitato di certezze e di percorsi chiari improntati alla ragionevolezza, anche nelle stesse tariffe". Fra l'altro, "i professionisti non sanno con certezza quali potrebbero essere le sanzioni che la legge prevede in maniera indefinita". "Ci rivolgiamo direttamente a Matteo Renzi - conclude Testa - perché da 'uomo del fare' quale si definisce e per cui merita credito, intervenga in questa situazione di incertezza assicurativa. Buon senso e legge del mercato vorrebbe che i costi delle polizze dovrebbero crollare attraverso una naturale e trasparente sequenza di diminuzione dei costi. Aspetto che il nuovo regolamento attuativo dovrebbe privilegiare".

 

fonte: sanmi

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