Il triclosan mette a rischio la salute di medici e infermieri

Redazione DottNet | 23/08/2014 18:40

Medici e infermieri rischiano di esser esposti a livelli pericolosi di triclosan, potente antibatterico 'colpevole' di interferire sugli ormoni e presente in molti saponi disinfettanti.

 

A mettere in guardia il personale sanitario è uno studio dell'Università della California San Francisco (UCSF), pubblicato sul Journal of Occupational and Environmental Medicine. I ricercatori hanno esaminato campioni di urina di medici e infermieri, divisi in due gruppi: uno lavava le mani solo con acqua e sapone, un altro utilizzava antibatterico con 0,3% di triclosan e ne presentava livelli molto più elevati nelle urine. "Il nostro studio dimostra che le persone assorbono questa sostanza chimica al lavoro e anche a casa", spiega Paul Blanc. Il triclosan, infatti, è un ingrediente comune presente, oltre che ad alcuni saponi, anche in vestiti, pentole, cosmetici, dentifrici e giocattoli, al fine di prevenire la contaminazione batterica. Tuttavia, è dimostrato che può alterare la regolazione ormonale e contribuire allo sviluppo di germi resistenti agli antibiotici. A correre il rischio sarebbero anche le donne in gravidanza, che molto frequentemente utilizzano antibatterici in gel a base di triclosan per lavarsi le mani. L'allarme è stato lanciato da ricercatori dell'Arizona State University, che attraverso uno studio hanno dimostrato un potenziale legame con un più basso peso alla nascita del neonato.

fonte: ansa